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Cos'è successo tra Garnacho e lo United: "Ho fatto cose brutte. Mi ha ferito l'addio"

Cos'è successo tra Garnacho e lo United: "Ho fatto cose brutte. Mi ha ferito l'addio"TUTTO mercato WEB
© foto di Imago/Image Sport www.imagephotoagency.
Yvonne Alessandro
Oggi alle 11:19Calcio estero
Yvonne Alessandro

Si è parlato tanto del caso Alejandro Garnacho al Manchester United, prima del trasferimento - visto tanto come "tradimento" da parte di alcuni tifosi - al Chelsea la scorsa estate. L'esterno offensivo argentino, in un'intervista ai microfoni ufficiali della Premier League, ha raccontato cosa sia realmente successo dopo essere finito ai margini della rosa di Ruben Amorim allora. Dopo una serie di voci che confermavano ci fosse stato un diverbio - se non più di un uno - tra i due.

Per 46 milioni di euro circa Garnacho è poi passato al Chelsea: "A volte nella vita devi cambiare le cose per fare un passo avanti o per migliorare come giocatore. Questo era il club giusto ed è stata una decisione facile", dichiarava lo scorso dicembre. Mentre a distanza di 4 mesi, con 8 gol e 4 assist in 37 partite disputate con la maglia dei Blues, riesuma gli ultimi momenti tribolati al Manchester United: "Ricordo che negli ultimi sei mesi non giocavo come prima al Manchester United. Ho iniziato a finire in panchina: non è una cosa negativa, avevo solo 20 anni, ma nella mia testa sentivo di dover giocare ogni partita".

"Nella mia mente, forse è dipeso anche da me, ho iniziato a fare alcune cose brutte", ammette l'argentino oggi 21enne. "Ma sì, è stato solo quel momento della vita e a volte devi prendere delle decisioni: sono davvero orgoglioso di essere qui e di essere ancora in Premier League in un club come questo". Ma l'addio dall'Old Trafford lo ha ferito, di fatto: "Sì, forse sì, perché amavo quel club, sai? Mi hanno dato fiducia fin dall'inizio, dalla Spagna, portandomi in accademia e poi in prima squadra: sono stati quattro o cinque anni con un amore incredibile da parte di tutti, dai tifosi, lo stadio, tutto è stato davvero bello". E ha concluso: "È solo che a volte devi cambiare per il bene della tua vita o per i passi successivi. Ho solo bei ricordi del Manchester United".

In generale i tifosi avversari spesso fischiano Garnacho e lui in proposito ha commentato: "Forse è perché la gente giudica un libro dalla copertina". L'argentino classe 2004 ha confessato di essere consapevole che alcuni pensino che sia "arrogante" e che i suoi capelli biondo platino e i tatuaggi attirino commenti "sia positivi che negativi", ma sostiene di essere solo un "ragazzo normale".

Qualcosa tra Garnacho e Amorim è successo, probabilmente, ma ormai il talento dell'Academy dei Red Devils ha cambiato club, è finito dai rivali del Chelsea. Mentre oggi c'è chi è risorto dalle ceneri o uscito dal dimenticatoio grazie alla valorizzazione di Michael Carrick in panchina al posto del tecnico portoghese invece licenziato.

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