Wolverhampton, insulti razzisti per Arokodare. Il club: "Comportamento aberrante e illegale"
Tolu Arokodare, approdato ai Wolves in estate, ha disputato l'intero match contro il Crystal Palace, fallendo però il rigore che ha sancito la sconfitta per 1-0 della sua squadra. Al triplice fischio, il venticinquenne si è diretto verso il settore occupato dai tifosi in trasferta, alzando le mani in segno di scusa.
Questo gesto di dispiacere, tuttavia, non ha minimamente fermato i gli insulti dei tifosi che hanno scelto di indirizzare insulti razzisti verso l'attaccante. Il Wolverhampton ha pubblicato gli screenshot dei commenti ignobili accompagnandoli con un durissimo comunicato ufficiale:
"Siamo disgustati dai numerosi episodi di stampo razzista, provenienti da più profili, rivolti a Tolu Arokodare sui social media dopo la gara odierna contro il Crystal Palace. Il razzismo non ha posto nel calcio, online, né in nessun altro ambito della società. Condanniamo questo comportamento aberrante e illegale con la massima fermezza possibile. Tolu ha il nostro totale e incrollabile sostegno; nessun giocatore dovrebbe essere sottoposto a tale odio semplicemente per aver svolto il proprio lavoro. Siamo fermamente al suo fianco e a quello di tutti i calciatori costretti a subire questi abusi da parte di account anonimi che agiscono con apparente impunità. Il club ha segnalato i post alle piattaforme competenti e collaborerà con la Premier League e le autorità per identificare i responsabili e garantire che vengano presi i provvedimenti del caso. Continueremo ad adottare un approccio di tolleranza zero verso ogni forma di discriminazione".











