L'aria canadese fa bene a Jonathan David, il ct dopo la doppietta: "È Iceman per un motivo"
Serata da protagonista per Jonathan David, che si prende la scena nell’amichevole internazionale tra Canada e Islanda. L’attaccante della Juventus firma una doppietta, entrambe su calcio di rigore, contribuendo al 2-2 finale dopo lo svantaggio iniziale di due reti. Un segnale importante per il classe 2000, che in stagione con i bianconeri non ha trovato grande continuità sotto porta: fin qui 7 gol e 5 assist in 39 presenze, per un totale di 1967 minuti giocati e tante polemiche.
Al termine della gara, lo stesso David ha analizzato così la prestazione dei suoi: "Penso che si tratti solo di essere più puliti con la palla, di correre forse meno rischi, perché penso sui due gol subiti avremmo potuto essere più intelligenti. Ma insomma, succede, e va dato merito a loro perché sono state due grandi conclusioni. Siamo rientrati in spogliatoio all'intervallo molto delusi da noi stessi e volevamo mostrare di più rispetto al primo tempo, quindi siamo tornati in campo nel secondo tempo con più energia, più fiducia nelle nostre capacità. E sapevamo che era molto importante che fossimo noi a segnare il primo gol del secondo tempo e fortunatamente è successo. Dopo abbiamo avuto più slancio, abbiamo iniziato a metterli un po' più sotto pressione e abbiamo segnato il secondo. Rigori? Avevo fiducia sul fatto che l'avrei messa dentro".
Il ct del Canada, Jesse Marsch, si è inchinato a David in conferenza stampa: "Johnny è soprannominato Iceman per un motivo, sapete? Persino io ho guardato lo staff dicendo: 'Facciamo tirare il secondo rigore a qualcun altro?'. Tutti mi hanno guardato come per dire: 'Sei pazzo?'", le sue dichiarazioni.











