L’Atalanta ritrova Raspadori e va a Monaco con un solo obiettivo: “Una gara seria”
L’Atalanta non si illude. Il 6-1 dell’andata a Bergamo ha chiuso il discorso qualificazione, quella di Monaco di Baviera sarà l’occasione di confrontarsi con il massimo del calcio europeo. Ciò non toglie, però, che Raffaele Palladino e i suoi giocatori vogliano fare da comparsa: “Mi aspetto una grande gara dove affrontiamo una squadra tosta e di valore - dice il tecnico in conferenza stampa alla vigilia -. È un motivo di grande orgoglio perché siamo orgogliosi di rappresentare l'Italia essendo l'ultima squadra rimasta in Champions League".
La buona notizia, per la Dea, riguarda il recupero di Giacomo Raspadori: “De Ketelaere ha giocato una quindicina di minuti contro l'Inter e abbiamo rivisto Ederson, mentre Raspadori sarà della gara - ha aggiunto Palladino -. Ci sono mancati molto questi giocatori e ora siamo felici che sono ritornati disponibili, tentando ovviamente di recuperarli a pieno regime con il minutaggio".
Sul fronte opposto, ecco il Bayern di Vincent Kompany: “Per me è importante gestire il gruppo, ma posso dire che questa gara è importante. Ci saranno 75 mila tifosi che ci daranno una grande mano. Non dobbiamo dimenticare che siamo il Bayern Monaco e dobbiamo avere continuità”. L’ex difensore ammette di non sapere come l’avversario possa scendere in campo: “Difficile da dire. Solo il mister dell'Atalanta può rispondere a questa domanda: dopo di noi hanno fatto una grande gara contro l'Inter e hanno fatto vedere le loro qualità”.











