Si torna al 100%, anzi no. Il derby d'Italia si giocherà senza la curva dell'Inter
Un derby d'Italia più povero. È quello che ci apprestiamo a vivere alla ripartenza del campionato, nonostante la possibilità di tornare al cento per cento della capienza. A Juventus-Inter, in programma domenica sera, mancherà però la parte più significativa della tifoseria ospite. La Curva Nord già lunedì ha infatti reso noto che non intende partecipare alla trasferta torinese, decisiva nell'accesissimo rush finale per lo scudetto. "Una scelta dolorosa - ha scritto la Curva Nord di San Siro sui propri canali social - ma inevitabile".
I motivi. A spiegarne le ragioni, non esplicitate nel comunicato, arrivano le indiscrezioni giornalistiche. Dietro questa scelta vi sarebbe in primo luogo il caro biglietti: un posto nel settore ospiti dello Stadium costa ben 55 euro, un prezzo giudicato esagerato per quello che sulla carta è il settore più popolare dello Stadium. Ma c'è di più: per acquistare i ticket è infatti necessario iscriversi al sito della Juventus. Una registrazione che, evidentemente, la parte più accesa della tifoseria interista non ha alcuna intenzione di effettuare. E così, niente tifosi ospiti, almeno non quelli organizzati, nella partita più delicata del campionato. Non proprio una novità: a Torino, in questa stagione, è già successo in Juventus-Fioretina di novembre, più o meno per le stesse ragioni. I sostenitori nerazzurri, invece, avevano disertato - a livello di striscioni e coreografie - il derby col Milan di gennaio in polemica con la gestione dei biglietti. Si torna al cento per cento, insomma, ma non succederà davvero.






