Udinese, crollo casalingo con il Lecce: Runjaic confermato, ma tre allenatori sullo sfondo
L’Udinese sprofonda, il Lecce festeggia. Al Bluenergy Stadium finisce 0-3 per i salentini, protagonisti di una prestazione dominante che condanna i friulani alla quinta sconfitta consecutiva. Gaspar sblocca il risultato al 12’ con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, mentre N’Dri raddoppia al 33’ al termine di un’azione confusa in area. Nella ripresa l’Udinese prova a riaprire la gara con Piotrowski, ma il VAR annulla per fuorigioco. Dall’altra parte è un assedio: Geubbels spreca occasioni clamorose, Okoye evita un passivo ancora più pesante e il palo nega il gol a Esteban, prima che Siebert chiuda definitivamente i conti all’86’. Deludente anche la prima da titolare di David Alaba, sostituito all’intervallo dopo un primo tempo complicato. La crisi bianconera ha imposto delle riflessioni alla società: mister Kosta Runjaic per adesso è stato confermato, ma tra i possibili candidati alla successione ci sarebbero già Thiago Motta e Paolo Zanetti, oltre all'ex Andrea Sottil.
L'analisi critica di Kosta Runjaic
"È stata la prestazione peggiore da quando sono qui, abbiamo perso i duelli a livello fisico, non siamo stati intensi nel gioco. Ne sono responsabile ma non solo di questo, anche delle altre sconfitte. Oggi bisogna concentrarsi su una prestazione assolutamente negativa, non su altro. Tutta la squadra, tranne Davis e Alaba nella prima frazione di gioco, non ha mostrato il suo gioco, forse anche Okoye possiamo toglierlo dal conto negativo. Si vince e si perde insieme, so quale sia la situazione, non mi aspettavo questo e bisogna chiederci il perché. Mi sento ovviamente in grado di risollevare questa squadra, negli ultimi decenni l'Udinese ha vissuto momenti simili. Sono molto dispiaciuto per il nostro pubblico però così è il calcio, gli avversari festeggiano. L'ultima vittoria in casa resta a maggio, bisogna restare tutti uniti, ma parlando anche in maniera diretta e chiara".
Esulta il Lecce di Eusebio Di Francesco
"Ci teniamo stretti il risultato, abbiamo avuto tante chance per il terzo gol e l'abbiamo sciupate. Siamo partiti dal concetto di difendere meglio, come squadra. Voglio ripartire dall'atteggiamento, ho visto poche squadre vincere qui 3-0. Adesso c'è un'altra partita e i ragazzi devono prendere maggiore consapevolezza. Questa partita ci deve dare l'umiltà di lavorare come abbiamo fatto nell'ultima settimana. Siamo partiti dal clean sheet, era la prima cosa che volevo. Sapevo che da un'ottima fase difensiva sarebbe arrivata anche un'ottima partita offensiva. N'Dri è un ragazzo simpatico, quest'anno ha una mentalità diversa, nel gruppo tutti gli vogliamo bene. Gli faccio i complimenti, oggi ha fatto una gran partita. Questi punti sono fieno in cascina, vederci a metà classifica dà morale, ma mai abbassare la guardia in questo campionato".
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