Mondiali 2026, ci sarà una doppia amnistia per i gialli: dopo i gironi e dopo i quarti
Non che la cosa ci riguardi da vicino, vista la terza figuraccia degli azzurri, ma val pena sottolineare le ultime novità regolamentari in vista dei Mondiali 2026 in Nord America: la FIFA si appresta a varare una piccola rivoluzione, infatti, per tutelare lo spettacolo e i suoi protagonisti. Secondo quanto riportato dalla BBC, l'espansione del torneo a 48 squadre e il conseguente aumento del numero di match hanno spinto il governo del calcio mondiale a pianificare una doppia "amnistia" per i cartellini gialli. L'obiettivo è azzerare le ammonizioni accumulate in due fasi distinte: al termine dei gironi e dopo i quarti di finale.
L'introduzione dei sedicesimi di finale ha infatti alterato il calcolo del rischio disciplinare. Con il regolamento attuale, il pericolo che i top player saltino le semifinali per diffida sarebbe elevatissimo. La FIFA ritiene che due tappe di annullamento siano più eque rispetto all'ipotesi di innalzare la soglia della squalifica a tre cartellini: in questo modo, un giocatore verrebbe sospeso solo collezionando due sanzioni su tre gare nei gironi, oppure tra i sedicesimi e i quarti.
La proposta, finalizzata a scongiurare assenze eccellenti nelle sfide decisive, sarà discussa ufficialmente martedì durante il Consiglio FIFA a Vancouver. Questa riforma mira a garantire che l'atto finale del torneo sia una parata di stelle, riducendo l'impatto di sanzioni cumulate in un percorso agonistico ora più lungo e logorante. La priorità è chiara: il merito sportivo sul campo deve prevalere sugli automatismi burocratici del regolamento.










