Sergej Milinkovic-Savic, il giallo di mercato fra Fiorentina e Lazio. Lotito ha rifiutato 140 milioni
Sergej Milinkovic-Savic era una star ancor prima di arrivare in Italia. Non per il pedigree, ma per la storia di mercato che c'era dietro. "Noi non possiamo e non dobbiamo pregare nessuno per venire alla Fiorentina - disse ai tempi Daniele Pradè, ex ds viola - gli accordi sono stati trovati ma il calciatore ancora vuole prendere tempo, non possiamo accattarlo. Se il calciatore ha altre squadre dietro che vada per la sua strada. Siamo stanchi, finisce qui. Le nostre strade si dividono. Abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare. Ha parlato anche con il mister più volte ma se non è convinto è meglio che prenda altre strade. La Lazio è un'altra squadra che segue il calciatore ma non c'è stato disturbo".
Invece poi andò proprio alla Lazio, diventando uno dei migliori della Serie A. 69 gol fatti in 341 partite, più tantissimi assist e, più in generale, una presenza fissa e ingombrante per ogni club. Tanto che c'erano stati diversi interessamenti nel corso degli anni, con proposte anche fuori da una normale valutazione.
"Milinkovic quando l'ho preso qualcuno lo conosceva - ha chiesto Lotito nei giorni scorsi - Sergej fra l'altro si è comportato in modo esemplare con noi, ho sbagliato forse io perché quando era arrivata un'offerta da 140 milioni avrei dovuto venderlo. Quando ha chiesto di andare via gli ho detto che sarebbe servita una certa cifra e lui si è messo a lavoro per trovarla. Nella vita ci sono rapporti di rispetto da mantenere". Oggi Sergej Milinkovic-Savic compie 31 anni.











