Lecce, Ramadani e Coulibaly chiamati agli straordinari. Il Quotidiano di Puglia: “Vincere per rientrare nella corsa”
Dalle pagine del Quotidiano di Puglia emerge un Lecce obbligato a guardare avanti senza calcoli. Contro l’Udinese, al Via del Mare, la squadra di Di Francesco è chiamata a vincere per accorciare in classifica su Parma, Cremonese e Genoa, evitando l’idea di una corsa diretta sulla Fiorentina, giudicata troppo rischiosa per qualità e profondità della rosa viola. Una sfida tutt’altro che semplice, anche perché i friulani arrivano da due successi consecutivi e stazionano nelle zone alte della graduatoria.
Il quotidiano pugliese si concentra soprattutto sugli aspetti tattici. In mezzo al campo sarà decisivo il lavoro di Ramadani e Coulibaly, chiamati a schermare le linee di passaggio e a impedire agli uomini offensivi dell’Udinese di ricevere palloni giocabili negli ultimi venti metri. Fondamentale anche il supporto difensivo sui quinti Ehizibue e Zemura, con i terzini leccesi, Danilo Veiga e Gallo, spesso chiamati ad alzarsi e a lavorare in pressione, assistiti proprio dalle scivolate dei due mediani.
In fase offensiva il Lecce cerca soluzioni per aumentare peso e qualità negli ultimi sedici metri. Il giornale ipotizza un utilizzo più fluido degli uomini d’attacco, con Cheddira capace di agire anche largo per poi riempire l’area, supportato da Gandelman e Štulić, condizioni permettendo. In alternativa resta il 4-2-3-1, con Cheddira centravanti e Gandelman alle sue spalle. Per i salentini, però, il concetto resta uno solo: per restare agganciati al gruppo serve una prova concreta e, soprattutto, i tre punti.











