Attilio Lombardo sull'Italia: "Romano massacrato, critiche esagerate a Barella e Di Lorenzo"
L'Italia è partita male dopo mesi interi di riflessioni sulla necessità di ripartire: stasera contro la Turchia gli azzurri cercano i primi punti della seconda era targata Roberto Mancini dopo il ko rimediato contro il Belgio all'esordio in Nations League. In una intervista rilasciata a La Repubblica Attilio Lombardo, amico ed ex collaboratore del commissario tecnico della Nazionale, ha parlato della situazione.
Lombardo difende Barella e Di Lorenzo
Si parla in particolare del rischio di eccessiva riconoscenza nei confronti dei reduci di Wembley, ma Lombardo non è di questo avviso: "Ma no, le convocazioni che ha fatto con tanti giovani e debuttanti sono un segnale. In una Nazionale servono i giocatori di esperienza che spieghino agli altri come ci si comporta in quel contesto. Ho trovato esagerate le critiche ricevute da Barella e Di Lorenzo", le sue parole.
Lombardo e i volti nuovi della Nazionale
Sui talenti in rampa di lancio: "Chi mi piacerebbe vedere adesso? Vergara è un ottimo giocatore. Ce ne sono alcuni interessanti nell'Under 21. Faccio due nomi: Lulli (della Roma), mi ha sorpreso la sua personalità. E Pisilli. Presto saranno protagonisti in Nazionale". Infine su Romano: "È stato massacrato dopo il Belgio: dargli addosso non è produttivo", fa notare.






