Italia, Lombardo c'era nel 2021: "Mancini sa che ora è più difficile. Ma serve pazienza"
L'Italia è partita male dopo mesi interi di riflessioni sulla necessità di ripartire: stasera contro la Turchia gli azzurri cercano i primi punti della seconda era targata Roberto Mancini. In una intervista rilasciata a La Repubblica Attilio Lombardo, amico ed ex collaboratore del commissario tecnico della Nazionale, ha parlato di lui e anche di Vialli, con cui ha condiviso fra le tante battaglie la vittoria dell'Europeo nel 2021.
Le parole di Lombardo sull'Italia
"Adesso è più difficile, penso lo sappia anche lui", spiega Lombardo in riferimento a quella Italia. Questo perché allora "c'era il gruppo dei vari Chiellini, Bonucci, Insigne e Immobile che era nel pieno della maturazione", fa notare. Sulla sua assenza dallo staff di Mancini, spiega: "Da quando Mancini è andato all'Al-Sadd ha nuovi collaboratori. Io ho preso una strada, tornando alla Sampdoria (è collaboratore tecnico di Corradi, n.d.r.), lui un'altra. L'amicizia resta".
"Chiudiamo un capitolo e apriamone un'altro" - aggiunge sull'Italia - "va cancellato il passato, la Bosnia e i Mondiali non giocati. Il presente è oggi. Venerdì l'Italia ha fatto fatica nel primo tempo, nel secondo avrebbe potuto pareggiare prima di subire il 2-0. La squadra si sta formando, ha avuto pochi giorni. Serve pazienza", il suo appello.






