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Bianchessi: "Palladino scelto da Berlusconi e Galliani: il Bologna ha preso un predestinato"

Bianchessi: "Palladino scelto da Berlusconi e Galliani: il Bologna ha preso un predestinato" TUTTOmercatoWEB
Niccolò Righi
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Niccolò Righi
Oggi alle 10:30Serie A
Il ds del Monza approva la scelta: "Raffaele è un maniacale. Bologna passo in avanti, lavorerà con uno dei migliori ds come Sartori".

Per parlare di Raffaele Palladino, fresco di nomina alla guida del Bologna dopo l'esonero di Domenico Tedesco, è intervenuto ai microfoni de Il Resto del Carlino il direttore sportivo del Monza Mauro Bianchessi: "Berlusconi e Galliani hanno sempre avuto una dote unica: con uno sguardo, riuscire a capire chi avevano davanti e leggere il futuro. Ecco, perché vi dico che Raffaele Palladino è un predestinato. Ed è l’uomo giusto per il Bologna".

Che allenatore è Palladino?
"Raffaele è un tecnico maniacale, nel senso positivo del termine: segue tutto, dalla preparazione atletica al recupero degli infortunati. E’ un figlio sportivo di Gasperini, è un suo allievo, nato con la sua metodologia: ama l’intensità, l’uno contro uno. E’ un allenatore vero. Se non fosse arrivato Palladino, il Monza non si sarebbe salvato e oggi si troverebbe parecchie categorie sotto. Il Bologna aveva bisogno di un tecnico con gli attributi, uno che desse la scossa. Il fatto che abbia accettato significa che ha avuto garanzie: non è uno che si brucia per avere un contratto. Bologna passo indietro? Macché, è un passo in avanti: città meravigliosa, tifoseria calda, società ambiziosa. E poi lavorerà con Sartori, tra i migliori ds in Italia con Ausilio e Paratici".

Un pregio e un difetto di Palladino?
"Ha il pregio di essere carismatico ed eccelle nella gestione degli spogliatoi: ha la capacità di ottenere il massimo dai calciatori. Se possono arrivare al 10 lui pretende il 10, non si accontenta del 9. Come difetto dico che deve un po' ammorbidirsi caratterialmente con chi gli sta vicino".

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