Dossena: "Italia, trend che va avanti da troppo tempo. Le novità possono aspettare"
"Se sono preoccupato? Molto. Al di là della partita in sé, il fatto è che non interrompiamo un trend che ci portiamo dietro da troppo tempo ormai". Non usa giri di parole Beppe Dossena, intervistato da Tuttosport riguardo alla prima uscita della Nazionale di Mancini che sabato sera ha perso in casa contro il Belgio.
Il ct ha salvato il secondo tempo degli azzurri: "Il punto è: che tranquillità ci può dare una valutazione del genere? Un allenatore deve sempre dire certe cose e difendere il lavoro dei suoi giocatori, quindi lo capisco, anche se i tempi sono cambiati rispetto a quando giocavamo noi. Però allo stesso tempo mi auguro che poi sia stato spietato nello spogliatoio. Spietato. Perché lui ha fatto benissimo a dire così in Tv, ma poi credo abbia le nostre stesse sensazioni".
Riguardo a possibili cambi contro la Turchia: "Ripeto: il problema che abbiamo è enorme, ora l'allenatore deve fare anche i conti con i recuperi, con gli acciacchi, con le prospettive del campionato. Farà le scelte che ritiene più giuste e doverose. Qualcosa penso che cambierà, anche perché dopo la Turchia ci sarà la Francia e poi di nuovo la Turchia. Delle novità me le posso anche aspettare, analizzando quello che è successo: abbiamo sofferto in tutti i reparti. Ma ho soprattutto una speranza. La cosa peggiore sarebbe che qualcuno arrivi al campo e inizi ad accusare contratture, affaticamenti e cose simili. Ecco, spero che non succeda".






