Empoli, Andreazzoli: "Costretto il Milan a perdere tempo nel finale, Maignan si è superato"
Aurelio Andreazzoli, allenatore dell'Empoli, commenta ai microfoni di DAZN la sconfitta di misura contro il Milan: “Domenica scorsa è stata una partita di calcio in costume più che giocato e ci siamo adattati. Stasera giocavamo contro una difesa come quella del Milan che è la più importante del campionato e non puoi avere 5/6 occasioni come all’andata. Stasera quel poco che abbiamo fatto in attacco mi è piaciuto. Per fare gol serve avere anche un po' di buona sorte invece anche stavolta Maignan si è superato. Merito suo ma non demerito nostro, l’abbiamo cercata la soluzione ma non ci è andata bene. E’ vero che siamo calati un po’ nelle conclusioni in porta, non stiamo raccogliendo molto".
Nel secondo tempo l’approccio è stato migliore del primo?
“L’approccio dipende anche degli avversari, il Milan è stato molto aggressivo e con le idee chiare. Noi gli abbiamo dato una mano perchè non siamo stati precisi nella partenza dell’azione sbagliando delle ripartenze che ti danno la possibilità di essere pericoloso. Quando sbagli tecnicamente situazioni favorevoli sei costretto a subire però poi abbiamo mollato il freno a mano, lottando fino in fondo e costringendo il Milan a perdere tempo per arrivare al novantesimo. Per me vuol dire molto, questi ragazzi non mollano mai".
Come si crea questa mentalità?
“Questo è l’aspetto più difficile da dare e parte da lontano, per questo il lavoro da fare è tanto soprattutto quando la squadra non ha esperienza in categoria. Siamo partiti da perfetti sconosciuti e devi dare un certo modo di interpretare le cose. E’ un lavoro quotidiano che non puoi mai abbandonare, i ragazzi si accorgono subito se hai desiderio di trasmettere o sono frasi fatte. Se ti poni nelle condizioni di esserlo ti vengono dietro. La soddisfazione è che abbiamo 25 giocatori che possono giocare tutti e li cambiamo ogni domenica perché tutti rispondono nella maniera giusta".






