Gasperini e l'arrivo di Malen alla Roma: "A volte i pianeti si allineano e succedono cose..."
TMWA Trento è in corso il Festival dello Sport, edizione 2026. Nel corso del panel "La Roma tra presente e futuro" - tenutosi presso il Teatro Sociale di Trento - ha parlato l'allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, soffermandosi tra le altre cose qui le dichiarazioni integrali) anche su alcuni singoli della rosa giallorossa: Cosa si può dire ancora su Malen? A volte i pianeti si allineano e succedono cose cui non pensi pochi giorni prima. Era un giocatore conosciuto, ha giocato nel Borussia e nell'Aston Villa. Abbiamo anche visto le sue caratteristiche in amichevoli estive. Poi succedono le cose in un mercato nel quale pensi di programmare tutto, ma alla fine non programmi un bel niente. Accadono gli imprevisti, stavolta nel bene e non nel male.
"Dovbyk aveva avuto un infortunio, così come Ferguson. C'erano diversi nomi, poi improvvisamente sono venuto a sapere di questa opportunità. Malen veniva via non per un motivo tecnico, ma per un motivo tattico. Lui voleva essere centravanti e io in lui avevo sempre visto caratteristiche da centravanti. Controllo, sposta la palla e calcia: io in lui avevo sempre visto queste caratteristiche in particolare. Più è vicino alla porta, più è micidiale. Nessuno immaginava numeri così eclatanti".
Hai detto che non basta che faccia 30 gol...
"L'ho detto un po' per motivarlo, dicendogli: 'Guarda che qualcuno è arrivato a 36'. Ma se arriva a 30 in realtà sono contento".
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