Le pagelle di Allegri: la Juve 4 stelle non basta. Mira imperfetta, inferocito sul rigore
Chi di corto muso ferisce, di corto muso perisce. Questo, usando un'espressione tanto casa ad Allegri, il riassunto del Derby d'Italia vinto di misura dall'Inter. Ai punti forse avrebbe meritato la Juventus, ma i nerazzurri hanno conquistato una vittoria pesantissima grazie al rigore trasformato da Calhanaglu. Per La Gazzetta dello Sport, il tecnico bianconero merita 6 in pagella: "Juve coraggiosa, difende in avanti e fa sentire il gol nell'aria. Il secondo tempo è peggiore: meno ritmo e poca pressione nel finale, Handanovic non rischia".
Mezzo voto in più sul Corriere dello Sport: "Aveva sfidato tutti avvertendo che nessuno avrebbe indovinato la formazione, confeziona una Juve d’attacco che gioca con grande intensità e anche bene dal punto di vista tattico, non rischiando di prendere ripartenze. Una volta sotto è una Juve che ci prova fino agli ultimi attimi". Voto 6 anche su Tuttosport: "Lancia la Juve a 4 stelle (Cuadrado, Dybala e Morata alle spalle di Vlahovic), che nella formula ricorda quella della cavalcata Champions 2017, e le occasioni aumentano, ma la mira dei suoi resta imperfetta tra traverse e pali. Va su tutte le furie per la ripetizione del rigore di Calhanoglu, tanto da gettare a terra il cappotto".
Bocciato, con 5 in pagella, dal Corriere della Sera: "Come contro l'Atalanta, nell'ultima sconfitta 17 partite fa: non merita di perdere, ma il gioco offensivo mostra tutti i suoi limiti, anche con Vlahovic. Il 4° posto va difeso con lucidità e umiltà". 6,5 invece nelle pagelle targate TMW: "Perde la partita, ma è stata forse una delle migliori gare dell'Allegri bis. La sua squadra commette l'unico errore di non capitalizzare le tante occasioni a disposizione".
TMW: 6,5
La Gazzetta dello Sport: 6
Corriere dello Sport: 6,5
Tuttosport: 6
Corriere della Sera: 5






