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Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 16 febbraio

Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 16 febbraio
© foto di www.imagephotoagency.it
sabato 17 febbraio 2024, 01:00Serie A
di Giacomo Iacobellis
Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena ecco le notizie più importanti.

DA POGBA A KEAN, IL PUNTO SUGLI ADDII ESTIVI DELLA JUVENTUS. CHIESA NON È INCEDIBILE: ZACCAGNI, GUDMUNDSSON E BERARDI NEL MIRINO DI GIUNTOLI PER SOSTITUIRLO. LOTITO PARLA DEL RINNOVO DI FELIPE ANDERSON, IL MONZA BLINDA IL GIOVANE BONDO E IL GENOA VUOLE FARE LO STESSO CON MISTER GILARDINO. RANIERI SI ERA DIMESSO, MA LA ROSA DEL CAGLIARI HA DETTO NO

Il quotidiano Tuttosport fa il punto sul calciomercato estivo della Juventus. Dato per assodato che la squadra bianconera riuscirà a tornare in Champions League e che lo Scudetto è ormai sfumato in favore dell'Inter, ecco che la dirigenza bianconera può iniziare a programmare il suo futuro con una sola grande incognita relativa alla partecipazione al Mondiale per Club negli Stati Uniti nel 2025 (dipenderà dal cammino Champions del Napoli). Ma chi lascerà la Juventus in estate? Certi gli addii di Paul Pogba e Alex Sandro, molto probabile quello di Moise Kean a un anno dalla scadenza del contratto (se non uscirà lui, andrà via Milik). Ci sono poi i giovani e in questo caso la Juventus, a seconda delle offerte, valuterà il tipo di cessione. Iling-Junior, Miretti e Nicolussi Caviglia sono tutti calciatori che per la dirigenza bianconera hanno bisogno di fare esperienze da titolari altrove. Non finisce qui: c'è l'incognita Alcaraz, arrivato nelle ultime ore di gennaio in prestito. E poi ci sono due giocatori a scadenza coi quali la Juventus proverà a trovare un accordo per il rinnovo: è già in programma uno sforzo economico importante per trattenere Rabiot, mentre con Rugani andrà trovata un'intesa a cifre sicuramente più basse rispetto a quelle scritte nell'attuale contratto.

Ancora tutto da scrivere il futuro di Federico Chiesa, attaccante della Juventus e della Nazionale legato al club bianconero da un contratto valido fino al 30 giugno 2025. In queste settimane si valuta la possibilità a partire dalla prossima stagione di modificare l'assetto tattico per far coesistere il classe '97 con Yildiz e Vlahovic, ma è chiaro che a un anno dalla scadenza la permanenza è tutt'altro che scontata. Da settimane la Juventus discute col suo entourage per trovare un accordo per rinnovare il contratto e, scrive TuttoSport, al momento sono perseguibili due strade: la prima è che rinnovi, la seconda è che si fissi un prezzo per cederlo in estate. Senza un nuovo contratto, infatti, la Juventus dovrà necessariamente valutare la sua cessione per evitare di perderlo a parametro zero qualche mese più tardi.

Ma chi potrebbe prendere la Juve dovesse partire Chiesa? I nomi sono diversi e da tempo Cristiano Giuntoli sta facendo dei ragionamenti in questo senso. La certezza è che in estate tornerà dal Frosinone Matias Soulè: con l'argentino andrà valutato il da farsi, ma è certamente uno di quei calciatori che quest'anno sta dimostrando di essere da Juventus. Contatti in corso anche con l'entourage di Felipe Anderson, in scadenza di contratto con la Lazio. Ci sono poi anche delle alternative: tra tutte Domenico Berardi, capitano del Sassuolo trattato da Giuntoli anche la scorsa estate. E poi il fuoriclasse del Genoa: Albert Gudmundsson, calciatore valutato dalla proprietà rossoblù intorno ai 35 milioni di euro. Nel mirino, infine, anche Mattia Zaccagni, ala della Lazio che ha un contratto valido fino al 30 giugno 2025.

"Se è stata la giornata più bella della mia gestione? È stata sicuramente una grande vittoria, ma eviterei di fare classifiche. Ho sempre ritenuto che il lavoro fatto bene alla lunga paghi". Parla così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, nella lunga intervista a La Gazzetta dello Sport dopo la bella vittoria in Champions League dei biancocelesti contro il Bayern Monaco nell'andata degli ottavi di finale. "Certi successi sono una spinta importante per andare avanti. Ma non ci si può certo fermare ad ammirarsi. Anche perché il campionato incombe e ci costringerà a breve a una serie di impegni decisivi", ha sottolineato il numero uno biancoceleste che il prossimo mese di luglio toccherà il traguardo dei venti anni di presidenza. A proposito di giocatori. A che punto è la questione dei rinnovi contrattuali? In particolare di Anderson che è in scadenza? "Il dialogo continua, il club è stato chiaro con tutti. Confidiamo ci si possa venire incontro. E vale anche per Felipe".

Giornata di rinnovi in casa Monza, col club brianzolo che ha comunicato il prolungamento del centrocampista Warren Bondo. Il centrocampista classe 2003, nel giro delle nazionali giovanili della Francia, in questa stagione di Serie A ha collezionato un totale di 12 presenze agli ordini di mister Raffaele Palladino. Questo il comunicato della società: "AC Monza comunica di aver prolungato il contratto per le prestazioni sportive di Warren Bondo fino al 30 giugno 2027. Arrivato nell’estate 2022, il giovane centrocampista francese ha confermato in biancorosso tutto il suo talento, collezionando 16 presenze in Serie A. Un percorso di crescita costante, che continuerà con il Monza. Complimenti Warren!".

Il tecnico del Cagliari Claudio Ranieri ha spiegato in conferenza stampa i motivi che lo avevano spinto, dopo il ko con la Lazio, ha paventare le proprie dimissioni davanti al gruppo squadra, con i giocatori che hanno spinto per la sua permanenza. Da qui, la scelta della squadra di restare in ritiro prima del match contro l'Udinese: "Ho parlato alla squadra, serviva un elettroschok. Ho detto che mi sarei dimesso, ma la squadra si è opposta. Tutti avremo dovuto lottare, ed ho detto 'va bene, lottiamo tutti per portare a termine questa missione'. Dopo tutto i ragazzi hanno chiesto di andare in ritiro ed oggi, infatti, si tratterranno qui".

Il quotidiano Il Secolo XIX fa il punto sul futuro di Alberto Gilardino e spiega che per il tecnico ci sono buone possibilità di arrivare a un accordo col Genoa per il rinnovo del contratto in scadenza a giugno. La società rossoblù ha pianificato un rinnovo di contratto pluriennale, da almeno tre o quattro stagioni, per avviare un percorso che duri nel tempo. E nelle ultime ore ci sono stati nuovi contatti tra le parti per preparare il terreno al summit previsto nelle prossime settimane".

MBAPPÈ LASCIA IL PSG E LO HA COMUNICATO AD AL-KHELAIFI, REAL MADRID IN POLE POSITION. ANCHE LEAO E OSIMHEN TRA LE IDEE PER RIMPIAZZARE IL CAMPIONE DEL MONDO A PARIGI. LA COREA DEL SUD HA CACCIATO IL CT KLINSMANN. XAVI NON TEME L'ESONERO A BARCELLONA

La notizia ha fatto il giro del mondo in poche ore, anche se se ne parla ormai da settimane: Kylian Mbappé lascerà il Paris Saint-Germain e lo ha comunicato al presidente Nasser al-Khelaifi. È tutto pronto, quindi, per l'approdo del fuoriclasse francese al Real Madrid e il club francese dovrà fare i conti con una perdita importantissima, un giocatore difficilmente sostituibile. Come detto, la decisione dell'ex Monaco non ha colto di sorpresa il PSG, che si stava preparando da tempo a questo scenario e alle mosse da fare per rinforzare subito la rosa, mantenendo quell'appeal costruito negli ultimi 12 anni grazie agli investimenti operati dalla proprietà qatariota. La prima mossa potrebbe essere quella di riportare Xavi Simons - attualmente in prestito al Lipsia - a Parigi, ma è chiaro che quello dell'olandese non è un nome che fa sognare la tifoseria. Così, secondo le informazioni riportate da L'Equipe, il primo nome sulla lista è quello di Victor Osimhen, che ha firmato di recente il rinnovo del contratto con il Napoli fino al 2026 ma che nelle ultime settimane ha mostrato segnali di insofferenza. Sul nigeriano ci sono anche società di Premier, una concorrenza che potrebbe diventare spietata e far salire il costo del cartellino. L'alternativa si trova sempre in Italia ed è una vecchia conoscenza di Luis Campos, ovvero il milanista Rafael Leao. La terza pista porta invece a Bernardo Silva, che la scorsa estate ha prolungato con il Manchester City fino al 2026 dopo essere stato associato proprio al PSG (e al Barcellona). Profili diversi ma tre nomi ugualmente importanti, che potrebbero essere chiamati a raccogliere il più difficile dei testimoni.

Che ne sarà di Kylian Mbappé? Secondo Marca, la distanza tra la richiesta di Fayza Lamari, madre e rappresentante del calciatore, e il club spagnolo è ancora piuttosto marcata. Un problema non da poco, anche se il Real sa di avere il coltello dalla parte del manico, essendo il club dei sogni di Mbappé e l'unico in grado di consegnarlo alla leggenda di questo sport. Per questo motivo, le carte in tavola non cambieranno: Florentino Perez ha offerto un contratto da 50 milioni lordi annui, a cui si aggiungerebbero corposi bonus in caso di obiettivi raggiunti e un ricco bonus alla firma. Cifre enormi ma comunque molto lontane da quelle attualmente percepite a Parigi. Non è una questione di soldi; se fosse così, Mbappé avrebbe accettato da tempo una delle molteplici offerte di rinnovo che Al Khelaif ha messo sul tavolo negli ultimi mesi. L'ex Monaco vuole solo realizzare un sogno e il Real Madrid sa che questo è il suo vantaggio più grande.

L'allenatore della Corea del Sud, Jurgen Klinsmann, è stato esonerato. Lo ha annunciato oggi la Federcalcio coreana (Kfa), dopo la recente eliminazione della nazionale nelle semifinali della Coppa d'Asia. "La Kfa ha deciso di cambiare allenatore dopo un'attenta valutazione", ha detto il presidente federale Chung Mong-gyu in una conferenza stampa licenziando il tecnico tedesco dopo poco meno di un anno alla guida della squadra asiatica. "Klinsmann non è riuscito a dimostrare le capacità gestionali e la leadership che ci si aspetta da un allenatore della nazionale in aree che vanno dalla tattica, alla gestione del personale, all'atteggiamento lavorativo e in altri ambiti necessari per portare competitività alla squadra", ha detto Chung. "L'atteggiamento e la competitività di Klinsmann come allenatore non hanno soddisfatto le aspettative. Abbiamo quindi deciso di cambiare direzione prima delle partite di qualificazione per la Coppa del Mondo 2026", ha aggiunto. Klinsmann ha detto che la sua missione in Corea del Sud è stata "un viaggio incredibile" e ha ringraziato i suoi giocatori in un messaggio sui social media. La nazionale sudcoreana, una delle grandi favorite per la Coppa d'Asia, è stata eliminata a sorpresa in semifinale dalla Giordania per 2-0.

Il tecnico del Barcellona, Xavi, ha parlato alla vigilia della sfida di campionato contro il Celta, affrontando diversi temi, fra cui quella del rischio esonero prima della fine della stagione: "La mia percezione è positiva. Se no, non sarei più qui. Penso che i giocatori, al di là della sfortuna della partita contro il Granada, abbiano reagito. Il presidente la vede così. Ho tutta la fiducia del presidente e di Deco. E l’impegno dei giocatori mi entusiasma. Ciò non significa che vinceremo la Champions League. Ma gareggeremo e vedremo fino a che punto arriveremo".

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