Il Milan ha ricordato a tutti cosa ha sempre detto. Ma Leao polemizza
Ite campionato est. Con buonissima probabilità, il campionato di Serie A si è chiuso ieri sera. Quantomeno per la lotta Scudetto. L'Inter, infatti, ha battuto il Lecce ed ha allungato a +10 sul Milan dopo che i rossoneri sono stati sconfitti per 0-1 dal Parma a San Siro. Con dodici partite e 36 punti ancora a disposizione e con il derby da giocare tra due settimane, le speranze di rimonta sono ridotte a meno del lumicino.
Le parole di Landucci
E, infatti, Marco Landucci, vice dello squalificato Allegri, nel post partita ha ricordato quale fosse l'obiettivo stagionale dei rossoneri: "Non siamo contenti, il Parma ha fatto un'ottima partita. La palla non voleva entrare dentro. Dobbiamo pensare che martedì si riprende. Siamo amareggiati perché volevamo i tre punti: abbiamo fatto tanti risultati positivi ma adesso ripartiamo. La squadra è dispiaciuta: abbiamo cercato di rincuorarli. Non dobbiamo pensare agli altri ma al nostro percorso, fare più punti possibili: dobbiamo pensare al nostro obiettivo che è quello di tornare in Champions League". Per la Champions, invece, il Milan è in pienissima corsa.
La polemica
Anche ieri, però, ci sono state polemiche arbitrali. Il Milan, pubblicamente, non ha rilasciato dichiarazioni contrarie all'operato del Var, ma l'irritazione dei calciatori per la convalida del gol di Troilo era palese, soprattutto dopo il post pubblicato da Leao; sui propri profili social, infatti, il numero 10 del Milan ha postato in maniera polemica l'immagine del contatto Bartesaghi-Troilo, aggiungendo poi una seconda storia ricordando quello tra Loftus-Cheek e un difensore del Sassuolo che portò all'annullamento del gol di Pulisic. Ite campionato est sì, ma non ce ne si va certo in pace.











