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Il terremoto Figc, il dopo-Gravina, il futuro di Bastoni e non solo: le top news delle 18

Il terremoto Figc, il dopo-Gravina, il futuro di Bastoni e non solo: le top news delle 18 TUTTOmercatoWEB
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Pierpaolo Matrone
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Pierpaolo Matrone
mercoledì 1 aprile 2026, 18:00Serie A

Il pomeriggio del calcio italiano è dominato dal futuro della FIGC. Dopo la terza mancata qualificazione ai Mondiali, la posizione di Gabriele Gravina appare sempre più fragile. Il presidente ha ribadito di non voler lasciare subito, ma il prossimo Consiglio Federale – convocato dopo Pasqua – potrebbe segnare una svolta. Intanto cresce la pressione anche politica, con l’iniziativa di Claudio Lotito che ha avviato una raccolta firme per chiederne le dimissioni.

Sul tavolo iniziano già a circolare i possibili successori. Il nome più forte è quello di Giovanni Malagò, forte di un curriculum di primo piano e già sponsorizzato da Aurelio De Laurentiis. Tra le alternative restano Giancarlo Abete e Matteo Marani, mentre più defilate appaiono le piste tecniche come Carlo Mornati. Suggestiva anche l’ipotesi di Beppe Marotta, così come quelle legate agli ex calciatori, da Alessandro Del Piero a Roberto Baggio.

E proprio Baggio torna al centro del dibattito con il celebre “dossier” presentato nel 2011: un piano di riforma da 900 pagine, mai realmente applicato, che oggi viene indicato come una delle grandi occasioni mancate per il rilancio del sistema calcio italiano, soprattutto sul fronte dei settori giovanili e della formazione.

Sul campo e fuori, non mancano le polemiche. Alessandro Bastoni finisce nel mirino delle critiche per il suo rendimento e per l’espulsione decisiva contro la Bosnia, simbolo di un momento complicato. Il difensore è contestato anche dai tifosi e il suo futuro sembra ormai lontano dalla Serie A, con il Barcellona sullo sfondo.

Domani intanto andrà in scena un confronto tra tutte le componenti federali per capire gli sviluppi immediati. Il calcio italiano è a un bivio: verso la rivoluzione, le prossime settimane saranno decisive.

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Immagine editoriale di Marco Conterio
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