Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroQatar 2022FormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta

Inter, col Sassuolo attacco spuntato. Gli scherzi del destino: al Mapei aspetta l'ex

Inter, col Sassuolo attacco spuntato. Gli scherzi del destino: al Mapei aspetta l'exTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 6 ottobre 2022, 14:38Serie A
di Ivan Cardia

Se la vittoria sul Barcellona ha riportato sereno in casa Inter, piove sul bagnato dell'attacco nerazzurro. Con Romelu Lukaku out da tempo e non ancora rientrato in gruppo, l'infortunio di Joaquin Correa, comunicato ieri ufficialmente dalla società meneghina, toglie a Simone Inzaghi qualsiasi possibilità di scelta sul reparto offensivo da schierare sabato alle 15 al Mapei Stadium contro il Sassuolo. Il ko del Tucu non è preoccupante, ma c'è poco ottimismo sulla possibilità di averlo a disposizione contro i neroverdi, anche perché mercoledì ci sarà poi da viaggiare al Camp Nou nell'atto secondo della sfida al Barça, che si presenta già piuttosto bollente.

Scelte obbligate, occasione per i giovani? Dovrà fare così gli straordinari Lautaro Martinez, che ha stretto i denti per esserci col Barça e senza il ko di Correa avrebbe potuto beneficiare di qualche minuto di riposo nel secondo tempo. Il Toro, comunque, sta bene, e anche la fatica muscolare se ne va quando sorridono i risultati. Toccherà così a lui e a Edin Dzeko sfidare la formazione di Dionisi, mentre - a meno di un recupero di Correa, improbabile ma non impossibile - se sarà necessario a gara in corso Inzaghi avrà a disposizione Valentin Carboni: è ormai aggregato in pianta stabile alla Prima Squadra. Parliamo di un classe 2005, ma ad Appiano c'è grandissima fiducia nei suoi mezzi. Chissà, se la gara lo richiederà o lo consentirà, non possa essere l'occasione di vederlo in campo, mentre è più complicato immaginare l'impiego di Dennis Curatolo, 2004 della Primavera che in questi giorni sarà anche lui aggregato agli allenamenti "dei grandi". Capitolo Lukaku: in Emilia la sua presenza è da escludere, a oggi l'obiettivo resta portarlo in panchina a Barcellona, anche se pure da questo punto di vista non vi possono essere certezze. In concreto, la gara con la Salernitana potrebbe rappresentare l'occasione di rivederlo "davvero" in campo: fatto trenta, è comprensibile fare trentuno ed evitare qualsiasi rischio.

Di fronte, l'ex. Col dente avvelenato o no? È curioso che l'emergenza offensiva interista si presenti al cospetto di quel Sassuolo dove ha appena ritrovato la vena realizzativa Andrea Pinamonti. Nessun rimorso di mercato: gli infortuni capitano a tutti, è soltanto il caso che si diverte a scherzare. L'anno scorso, il giovane centravanti non ha esultato contro l'Inter con la maglia dell'Empoli, limitandosi a omaggiare la memoria del suo agente Mino Raiola. Nel corso dell'estate non ha mai potuto realmente coltivare la speranza di restare a Milano, nonostante i numeri fossero dalla sua, e alla fine ha scelto Sassuolo dopo essere stato vicino all'Atalanta. Dente avvelenato magari no, ma la voglia di ricordare all'Inter cosa si è persa, forse sì.