L'Italia fa poker in Turchia, Celik e Demiral: "Chiediamo scusa, non ce lo aspettavamo"
C'è grande delusione in casa Turchia dopo la pesante sconfitta per 4-1 subita contro l'Italia in Nations League. Al termine della partita, il capitano Merih Demiral e Zeki Celik hanno espresso tutta la loro amarezza, chiedendo scusa ai tifosi per una prestazione ritenuta ben al di sotto delle aspettative.
Il difensore dell'Al Ahli non ha nascosto il proprio disappunto: "Chiediamo scusa al nostro Paese. Questa sconfitta non è degna di noi. Ci vergogniamo della nostra prestazione", ha dichiarato l'ex di Sassuolo e Atalanta. Sulla stessa linea anche il terzino della Juventus, che ha ammesso come nessuno all'interno del gruppo si aspettasse un risultato così pesante: "Non ci aspettavamo un punteggio del genere e siamo molto dispiaciuti. Non avremmo dovuto giocare in questo modo. Siamo calciatori di qualità e, per quanto l'Italia sia una squadra forte, non avremmo mai dovuto perdere 4-1 davanti ai nostri tifosi".
L'esterno turco ha poi rivolto lo sguardo ai prossimi impegni della nazionale: "Vogliamo rendere felice il nostro Paese vincendo le ultime due partite". Parole che testimoniano il clima di forte autocritica all'interno dello spogliatoio turco dopo una serata da dimenticare. In questo clima infuocato, con lo stadio di Bursa che ha pesantemente contestato la nazionale, anche la posizione del CT Vincenzo Montella è a rischio.






