Napoli, la settimana-tipo per Conte si apre col sorriso. Ora serve la continuità
Serviva una risposta di carattere e il Napoli l’ha trovata davanti al proprio pubblico. Alla squadra di Conte non mancavano le difficoltà: eliminazione europea ancora fresca, calendario serrato e un elenco di assenti che continuava ad allungarsi. Contro la Fiorentina, squadra organizzata e mai semplice da affrontare, la reazione è stata soprattutto mentale. Gli azzurri hanno stretto i denti, mostrando compattezza e aggressività, e hanno ritrovato la vittoria dopo i ko con Juventus e Chelsea. Le reti di Vergara e Gutierrez hanno acceso il Maradona, con il giovane di Frattaminore ancora decisivo dopo il gol europeo: un segnale di crescita che alimenta speranze in una stagione piena di ostacoli.
La serata, però, è stata segnata anche dall’uscita forzata del capitano Giovanni Di Lorenzo, apparso subito dolorante al ginocchio. Un colpo durissimo che ha fatto temere il peggio, ma il verdetto degli esami ha cambiato lo scenario: trauma distorsivo di secondo grado e niente intervento chirurgico. Dopo una consulenza specialistica verrà definito il percorso riabilitativo, con tempi stimati tra le quattro e le sei settimane. In pratica, salterà alcune partite – Genoa, Como in Coppa Italia, Roma e Atalanta – con la speranza di rientrare tra Verona o Lecce.
A fine gara Antonio Conte ha esultato con la squadra ma non ha risparmiato critiche a calendario e mercato, segno di un malessere che va oltre il risultato. Ora, però, arriva una settimana tipo per recuperare energie e lavorare. Con un capitano che tornerà prima del previsto e un gruppo che ha dimostrato di avere gli attributi, il Napoli prova a ripartire, consapevole dei propri limiti ma anche della propria identità.











