Napoli, quando rientra De Bruyne? In Belgio predicano cautela: "L'obiettivo è il Mondiale"
Il conto alla rovescia è iniziato, ma senza forzature. Kevin De Bruyne lavora per tornare protagonista con il Napoli nella parte finale della stagione," con l’obiettivo di farsi trovare pronto anche per la preparazione al Mondiale con il Belgio". A fare il punto sulla situazione è il quotidiano belga La Derniere Heure, che ricostruisce le tappe di "un recupero lungo e delicato, con la testa rivolta alla kermesse iridata".
L’ultima apparizione in campo risale al 25 ottobre, giorno dello stop per la lesione al flessore della coscia destra. Da allora De Bruyne è stato visto lontano dal rettangolo verde: prima con le stampelle a Sclessin a novembre, poi sorridente a Middelkerke alla cerimonia del Pallone d’Oro. Nel mezzo, tre mesi di lavoro silenzioso ad Anversa con il suo fisioterapista.
Il rientro in Italia è atteso a breve. Due settimane fa, il responsabile dello staff medico azzurro Raffaele Canonico aveva indicato un reintegro tra fine febbraio e inizio marzo, ma l’ipotesi più realistica porta a un ritorno graduale agli allenamenti di gruppo a inizio marzo, dopo un’ultima fase individuale a Castel Volturno. Il modello è quello seguito da Romelu Lukaku, rientrato con grande cautela e minutaggio ridotto.
L’obiettivo è rivedere De Bruyne in partita dopo la sosta di marzo, quindi a inizio aprile. Tradotto: sei o sette settimane per incidere tra campionato e Coppa Italia, "ritrovare ritmo e presentarsi ai Diavoli Rossi riducendo al minimo il rischio di ricadute", scrivono i colleghi in Belgio. Perché la prudenza prima di tutto, dal momento che il finale di stagione e il Mondiale valgono doppio.











