Ravanelli: "Amo Zhegrova. Spalletti un martello, ma Edon andrebbe lasciato più tranquillo"
L'ex attaccante bianconero Fabrizio Ravanelli, intervenuto al podcast Youtube del quotidiano Tuttosport, ha commentato l'attualità bianconera, svelando in primis il suo innamoramento calcistico per Edon Zhegrova. Di seguito le sue dichiarazioni in chiave Juventus.
Il pensiero di Ravanelli
"Sono sempre stato innamorato di Zhegrova. Mi sono trovato tante volte a confrontarmi con Spalletti sul suo impiego. Conosco bene il mister e so che è un bel martello (in senso positivo) con i suoi ragazzi. Ma questo è un giocatore che in certi momenti andrebbe lasciato più tranquillo. Ha una qualità incredibile e una forza che dovrebbe spingere tutti a perdonarlo quando, di tanto in tanto, commette degli errori o non si applica in fase difensiva", ha ammesso Ravanelli. Che poi ha continuato così sempre sul kosovaro: "Se Zhegrova perde diversi palloni è perché rischia costantemente la giocata. Vuole essere determinante. In Serie A vedo tanti di quei giocatori che ricevono il pallone e lo giocano all’indietro. Così potrei giocare pure io a 58 anni…".
Penna Bianca ha infine aggiunto un commento sui nuovi arrivati Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic nel reparto avanzato: "Sono convinto che gli basti sbloccarsi perché scatti quel click che potrebbe portarlo a giocare un campionato da protagonista assoluto. Chi sono i leader di questa Juve? Alajbegovic può diventarlo, perché gioca con sfrontatezza, senza paura".
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