Skorupski dalla panchina punitiva al rigore parato: la cura Palladino funziona
TMWFunziona e dura la cura Palladino: il Bologna è passato in poche settimane dal parlare di anno di transizione all'agganciare il treno europeo. Con la vittoria arrivata oggi contro il Monza, i rossoblu hanno agganciato - almeno momentaneamente - Napoli e Juve in classifica, a pochi punti dal sesto posto del Frosinone.
Un successo arrivato non senza sofferenza, contro un Monza mai domo. Alla fine la differenza l'ha fatta quel rigore parato da Skorupski, che ha vissuto una parabola che rappresenta l'immagine perfetta dell'impatto avuto dal nuovo allenatore: "Come ho vissuto il rigore? Eroi siamo tutti, sia gli 11 che quelli entrati dopo. Non mi sento un eroe: la squadra vince e perde tutti insieme".
L'inizio di stagione del portiere non è stato dei più semplici: con Tedesco c'era stata la panchina punitiva contro il Napoli a causa di un ritardo in una riunione tecnica, poi caso risolto con però annesse incertezze in campo. Al suo arrivo Palladino lo ha schierato titolare, per poi però lasciarlo in panchina con il Lecce. Palladino ha ammesso di aver parlato con il polacco, durante la sosta, per lavorare sulle difficoltà che ha avuto con qualche incertezza di troppo. Si è parlato di mercato, di Di Gregorio come opportunità per gennaio. Ma intanto Palladino è riuscito a rivitalizzare chi aveva.






