"Ti ammazza": Fabregas l'aveva detto, ora il Como gongola per l'affare Kaiki
Alle origini di tutto quello che sta girando bene nel Como di Cesc Fabregas c'è un nuovo terzino in città che di partita in partita sta mette in discussione il posto di Alex Valle sulla fascia sinistra. Parliamo di Kaiki Bruno, il numero 16 brasiliano con i baffi inconfondibili, la cui crescita imponente ha già conquistato i cuori dei tifosi lariani. La sua forza fisica era stata annunciata fin dalle prime conferenze stagionali del tecnico catalano: "Ha una forza fisica incredibile, nessuno vuole giocare esterno destro perché lui 'ammazza tutti'". E rieccoci ai giorni nostri.
Tra feeling di campo e con i tifosi
L'adattamento del classe 2003 non era scontato, sia per l'ottimo avvio di campionato disputato da Alex Valle sia per le fisiologiche difficoltà di chi affronta la prima esperienza lontano dal Brasile dovendosi integrare nei meccanismi di Fabregas. Kaiki ha invece risposto presente in poche settimane, mettendo in mostra intensità, furore agonistico, propensione offensiva e una partecipazione attiva ai gol della squadra. L'assist pennellato per Ramon al 76' contro il Manchester United, il traversone sui piedi di Douvikas contro il Sassuolo, una presenza grintosa impressionante nella riconquista alta dei palloni, come vuole il suo allenatore. "Bruno, Bruno, Bruno", il coro inaspettato piovuto dalle tribune del Sinigaglia che ha fatto visibilmente piacere al terzino sinistro durante il match vinto 2-0 sui neroverdi. Un sorriso verso i tifosi, dopo il cinque vigoroso a Fabregas, con un applauso in segno di apprezzamento rivolto ai sostenitori di casa.
Ma perché quei baffi?
Una piccola curiosità, in merito alla scelta particolare di Kaiki di mantenere baffi così vistosi. Sapevate che c'entra Ronaldo "Il Fenomeno"? Un giorno gli si avvicinò dicendogli: "Ti stanno bene. Così mi sono detto: d’ora in poi, li tengo", il racconto dello stesso 23enne. Al termine della sfida col Sassuolo, il giocatore poi ha ricevuto in regalo una maglietta con il proprio volto dai tifosi lariani. Un gol (contro il Parma) e due assist tra campionato e Champions League: non male per il treno brasiliano che non teme nemmeno di dribblare. Una semplice formalità l'obbligo di riscatto dal Cruzeiro, per un affare da 12 milioni più 2 di bonus che sa di pescata vincente dal Sudamerica.






