Una pantera con gambe ovunque. La prima di Zakaria alla Juve è lavoro oscuro oltre al gol
Corsa, palloni recuperati e tanta intensità. Se Vlahovic ha ribaltato i movimenti offensivi della Juventus di Allegri, Zakaria ha regalato dinamismo ed equilibrio alla squadra bianconera. Il voto in pagella, anche visto il gol, è unanime e racconta di un 7 che nasconde concretezza e gambe tentacolari. Per il tecnico bianconero, rispondendo ad una domanda sulla similitudine con Matuidi, lo svizzero è "più pantera", un giocatore che mette le gambe ovunque pur con meno aggressività rispetto al francese.
Negli 83 minuti in cui è rimasto in campo l'ex 'Gladbach non ha toccato tantissimi palloni, anzi. Ma quelli che ha intercettato li ha giocati con discreta tecnica e precisione, come dimostrano i 19 passaggi riusciti (86% del totale). Positivo il dato dei recuperi, 7 in tutta la partita, anche se come detto a livello complessivo deve ancora entrare al meglio all'interno dei movimenti del centrocampo bianconero. Ma il tempo è tutto dalla sua parte e l'esordio, non solo per il gol, è decisamente incoraggiante.






