FOCUS TMW - La Top 11 del Girone C di Serie C: riserva di lusso? No, Curcio è top player
E’ andata in archivio la 36^ giornata nel Girone C di Serie C. Questi i risultati:
Crotone-Audace Cerignola 0-1
Latina-Gelbison 2-0
Taranto-Pescara 3-0
Avellino-Turris 0-1
Foggia-Giugliano 3-0
Juve Stabia-Fidelis Andria 1-1
Picerno-Messina 0-0
Potenza-Monopoli 1-2
Virtus Francavilla-Catanzaro 2-4
Viterbese-Monterosi 0-1
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-3-3:
Thiam (Foggia): non inganni il rotondo 3-0, il portiere di casa è stato tutt'altro che spettatore non pagante. Bravo su Sorrentino in avvio di partita, addirittura strepitoso su Gladestony.
Contessa (Turris): supera Pane in uscita mettendo il pallone sotto la traversa, un gol che acuisce la crisi dell'Avellino e che alimenta il sogno salvezza diretta di una squadra che si sta progressivamente riprendendo dopo un pregresso periodo difficile. Vincere un derby al 90', poi, è sempre bello e va oltre la fredda analisi sulla situazione di classifica.
Ferrari (Picerno): il Messina ha provato in tutti i modi a segnare un gol che sarebbe stato fondamentale per la salvezza, ma ha trovato un muro invalicabile che si è fatto apprezzare per almeno tre chiusure decisive. Padrone della propria zona di competenza.
Giordani (Monterosi): Jallow e Marotta, rapidità e fisicità. Caratteristiche complementari alle quali si oppone alla grande, capendo quando giocare d'anticipo e quando invece metterci fisico e senso della posizione. Prova di straordinaria intelligenza tattica, forse la migliore da inizio stagione. E vale doppio, perchè consente ai laziali di vincere uno scontro diretto di vitale importanza.
Trasciani (Messina): prestazione di alto livello del difensore giallorosso, sempre al posto giusto al momento giusto e capace di leggere bene, e in anticipo, situazioni potenzialmente pericolose.
Frigerio (Foggia): cross arretrato di Costa e inserimento preciso del centrocampista che, con una sorta di rigore in movimento, segna il gol del 3-0 che consente ai rossoneri di chiudere la pratica Giugliano e a Delio Rossi di vincere la seconda gara su due.
D'Ausilio (Cerignola): che colpo della formazione di Pazienza, autentica rivelazione del girone capace di vincere anche allo Scida di Crotone. La decide lui a 7 minuti dalla fine con una fucilata di destro dal limite dell'area.
Giannotti (Monopoli): gol pesantissimo in casa del Potenza, anche perchè arrivato in zona Cesarini mentre le due squadre sembravano accontentarsi del pareggio. Approfitta di una uscita titubante di Gasparini per segnare con freddezza la rete dell'1-2.
Curcio (Catanzaro): in doppia cifra (coppa Italia compresa) pur avendo giocato poco più di mille minuti. Un subentrante di lusso che, per il bagaglio tecnico che possiede, potrebbe giocare a occhi chiusi anche in cadetteria. Chance che obiettivamente meriterebe da tempo.
Patierno (Francavilla): la sua doppietta non è bastata a tener testa alla corazzata di Vivarini, ma resta la soddisfazione personale di aver bucato due volte una grande difesa e di aver trascinato i compagni in un momento di difficoltà.
Bifulco (Taranto): segna di testa, non proprio il pezzo forte del suo repertorio, e da quel momento fa letteralmente impazzire la difesa del Pescara. Sfiora di continuo la doppietta che arriva al 56', quando approfitta di una corta respinta del portiere avversario. Man of the match.
Gaetano Fontana (Turris): aveva ereditato una situazione complessa, la gestione Di Michele era stata tutt'altro che felice. Eppure, con pazienza e tappandosi l'orecchie rispetto a critiche ingenerose e premature, è riuscito a risollevare le sorti dei campani togliendosi lo sfizio di sbancare il Partenio di Avellino al 90'. E ora la salvezza diretta è davvero ad un passo.






