Spezia, Stillitano: "Abbiamo ricominciato una storia. La retrocessione è stata una lezione"
I 120 anni dello Spezia rappresentano un traguardo speciale per Charlie Stillitano, presidente del club, che guarda con entusiasmo alla nuova stagione dopo la delusione della retrocessione. Intervistato da Città della Spezia, il dirigente americano ha raccontato le sensazioni legate alla ripartenza, sottolineando però la necessità di mantenere equilibrio e umiltà.
"È un sogno tornare a Spezia ed essere un piccolo pezzo di questa storia, una storia che abbiamo appena ricominciato", ha dichiarato Stillitano, che ha riconosciuto l'importanza del lavoro svolto dal direttore Guido Angelozzi e da Tom Roberts per avviare il nuovo progetto.
La retrocessione resta una ferita aperta, ma anche una lezione importante. "Non voglio dimenticare mai i sentimenti che ho provato dopo la retrocessione, è stato uno dei momenti più brutti della mia vita", ha spiegato, ribadendo la volontà di ripartire da zero. I risultati attuali fanno ben sperare, ma il presidente invita a non lasciarsi trascinare dall'entusiasmo: "Non pensiamo in grande, ragioniamo di partita in partita". L'obiettivo è continuare a lavorare senza perdere di vista la lunghezza del campionato.
A convincerlo è soprattutto il gioco espresso dalla squadra, capace di reagire anche nei momenti difficili. "Ho visto che se prendiamo un gol la squadra non si scompone, ripartono e giocano", ha osservato, attribuendo il merito all'allenatore e ai calciatori.
Stillitano non nasconde infine l'orgoglio per la qualità del calcio proposto: "Ma questa squadra gioca benissimo!". Una ripartenza che restituisce entusiasmo all'ambiente, con la consapevolezza che il percorso è ancora lungo e che serviranno umiltà e continuit
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