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…con Gianluca Petrachi

…con Gianluca PetrachiTUTTO mercato WEB
© foto di Insidefoto/Image Sport
martedì 12 dicembre 2023, 00:00A tu per tu
di Alessio Alaimo

Qualche proposta declinata, probabilmente a breve tornerà in sella. Gianluca Petrachi è tra i direttori sportivi più apprezzati e dopo le esperienze con Torino e Roma è pronto a ricominciare. Dalla scelta giusta. Dal progetto più ambizioso e costruito a sua immagine e somiglianza. Il dirigente salentino in attesa di tornare in pista analizza i campionati a TuttoMercatoWeb.

Petrachi, Napoli in difficoltà. Che succede?
“Perdere gli artefici della squadra che vince dopo tanti anni un campionato, quindi allenatore e direttore, non è semplice per nessuno. Vengono a mancare delle certezze. Lo spogliatoio probabilmente ha accusato il colpo”.

Garcia non si è presentato bene. E adesso tocca a Mazzarri.
“Impattare nello spogliatoio dopo l’anno scorso sarebbe stato complicato per qualunque allenatore. Non so che proposte nuove abbia voluto portare Garcia ma non gli butterei la croce addosso. Mazzarri conosce bene piazza e proprietà, si sta giocando le sue carte al meglio”.

Scudetto: la spunterà l’Inter?
“Per organico è la squadra favorita. Uscito Lukaku, Thuram è stata una scommessa vinta. Il fatto che siano arrivati Carlos Augusto e Frattesi - tra i migliori dello scorso campionato - e non sono titolari la dice lunga sulla qualità della rosa”.

Pronto a rientrare direttore?
“Sono certamente carico e pronto a rientrare. Ma devo avere gli strumenti giusti per poterlo fare. La gente che si occupa di mercato conosce il mio modo di lavorare”.

Immagino che valuti principalmente la Serie A…
“Ho avuto due richieste dalla B l’anno scorso e non le ho accettate. Bisogna anche capire di cosa si parla.
Mi auguro che possa presentarsi qualcosa di ambizioso. La speranza è di ritrovare qualcosa che mi entusiasmi. Spesso si parla poco di calcio e molto di finanza. E a me piace parlare di calcio”.

Quanto è stato vicino al Genoa?
“A questa domanda preferisco non rispondere”.

Uno sguardo alla B: tra la sorpresa Catanzaro, il Parma che prova ad andare in A e il Palermo che fatica. Che torneo è?
“Un campionato avvincente, entusiasmante. La matricola Catanzaro è tra le espressioni più belle, va a giocarsela dappertutto proponendo un bel calcio. Complimenti a Vivarini. Il Parma investe da anni, il Presidente Krause ha fatto investimenti che non si vedono neanche in A: la piazza merita il palcoscenico migliore, spero riesca a centrare l’obiettivo. Il Palermo si è strutturato molto, è diventato un club forte. Quando ti ritrovi un club così prestigioso e una società forte pensi che vincere sia una formalità, ma non è così semplice. Sicuramente qualcosa non è andata per il verso giusto, ma aspetterei prima di dare giudizi definitivi”.

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