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…con Michele Pazienza

…con Michele PazienzaTUTTO mercato WEB
mercoledì 15 novembre 2023, 00:00A tu per tu
di Alessio Alaimo

Dal suo arrivo ad Avellino la svolta. Michele Pazienza ha dato un’anima e un’identità alla formazione biancoverde prendendola in corsa e portandola al secondo posto. “Ho cercato di parlare con i calciatori di più esperienza che possono reggere la piazza e provato a mettere ogni giocatore nella zona del campo dove si sentisse più a suo agio”, dice l’allenatore degli irpini a TuttoMercatoWeb.

Fin dal suo arrivo la squadra ha avuto un cambio di marcia importante.
“Ho tentato di ottenere il massimo da ognuno dei ragazzi. Il lavoro più grosso è stato cercare di capire le condizioni fisiche e individualmente chiedere di fare ciò che potessero darmi. Autostima e conoscenza delle capacità da parte dei miei giocatori hanno fatto il resto”.

L’obiettivo è prendere il posto della Juve Stabia in classifica…
“Adesso la condizione è migliorata e questo ci dà la possibilità di proporre qualcosa in più. L’obiettivo è crescere sempre di più dal punto di vista fisico e della proposta di gioco”

Avellino è una grande occasione anche per lei. Dopo la bella cavalcata a Cerignola ha fatto il salto di qualità.
“Poterci confrontare in una piazza come questa era ciò che con il mio staff desideravamo di più. Anche se a campionato in corso, l’Avellino era quello che cercavamo. L’inizio è stato più che positivo. Dobbiamo cercare di sfruttare questo inizio travolgente ed entusiasmante. Quando nelle piazze calde sei accompagnato dai risultati l’entusiasmo se sfruttato bene ti aiuta”.

Il suo modello tra gli allenatori che ha avuto?
“Mi ritengo una persona fortunata. Ho avuto la possibilità di lavorare con tanti bravi allenatori. Non ce n’è uno in particolare perché ognuno ha la sua caratteristica e i suoi metodi. Ho cercato di prendere da ognuno di loro qualcosa che poi mi appartenesse. E quando vado a ritroso con i miei pensieri cerco di attingere alle situazioni che sento più mie. Trasmettere qualcosa di vero e sentito è la cosa più importante, altrimenti se fingi i calciatori se ne accorgono”.

Se le dico Walter Mazzarri?
“È uno di quelli che mi ha dato tanto. Da lui ho appreso molto sul piano tecnico tattico, è un allenatore molto attento. Insieme a Mazzarri mi hanno dato tanto anche Marino, Spalletti e Conte e spero di non dimenticare nessuno”.

Il suo ex allenatore si è accasato al Napoli.
“La scelta più logica. Un allenatore che ha esperienza. Conosce l’ambiente; a Napoli ha raggiunto traguardi importanti. È l’allenatore che ha riportato il Napoli a grandi livelli. Per come è andata la situazione, è la scelta più giusta”.

Ha avuto occasione di sentirlo negli ultimi tempi?
“L’ho rivisto l’anno scorso a Coverciano, ci siamo visti con piacere. Ho letto una sua dichiarazione, ci stimiamo e gli sarò riconoscente. Mi ha dato fiducia. Gli faccio un grande in bocca al lupo, era giusto che questa opportunità gli ricapitasse perché fa questo lavoro con grande passione e amore e non per timbrare il cartellino senza fuoco dentro”.

I social hanno cominciato a deridere Mazzarri con alcune vecchie frasi del passato. Dal compleanno di Cavani al gol da assegnare dopo un tot di calci d’angolo…
“Non sono sui social perché i commenti facili mi disturbano e intaccano tutto il lavoro che c’è dietro. Magari a volte si è lasciato andare a queste frasi ma vanno contestualizzate ed interpretate. E spesso l’interpretazione è stata fatta ad arte per screditarlo”.

Pazienza quindi non sbarcherà sui social…
“È difficile. Per ora non credo. Evito. Perché a volte si esagera e si va oltre con i commenti e questo mi infastidisce”.

Sogno per il futuro: è la panchina che oggi è tornata a Mazzarri?
“Lo è per tutti. Ancora di più per me che a Napoli ho vissuto gli anni più belli da calciatore. Ma l’unico sogno che ho oggi è quello di fare qualcosa di importante ad Avellino”.

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