Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

10 marzo 2007, il Manchester United umilia la Roma: è 7-1. "La più triste della carriera"

Andrea Losapio
autore
Andrea Losapio
giovedì 10 aprile 2025, 00:00Accadde Oggi...
10.04.2025 00:00Accadde Oggi...
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il 10 marzo del 2007, all'Old Trafford, si gioca la sfida fra Manchester United e Roma. Un incontro che entra nella storia del calcio, perché i giallorossi vengono battuti largamente, con un 7-1 che non ammette grandi repliche. “Quando eravamo sul 6-0 per noi – disse Cristiano Ronaldo qualche tempo dopo – un giocatore avversario mi si è avvicinato e mi ha pregato di smetterla di fare dribbling, mi ha quasi supplicato di farla finita. Ovviamente, non dirò chi è stato. Altri suoi compagni, invece, mi hanno chiesto di spostarmi sul lato opposto del campo, mentre c’è stato qualcuno, decisamente con meno senso dell’umorismo, che mi minacciò e mi disse che mi avrebbe fatto del male. So che stavano biecamente cercando di farmi spaventare, ma questi commenti non mi hanno scalfito minimamente, perché ho continuato a giocare nello stesso modo”.

Il sospetto era Christian Panucci, anche se nessuno ne ha mai avuto conferma. Dopo diciannove minuti la partita era già sul 3-0 per effetto dei gol di Carrick, Smith e Rooney. Il centrocampista firmò poi la sua personale doppietta, Cristiano Ronaldo anche, il settimo è un sigillo di Evra. A niente servirà la rete della bandiera di De Rossi.

Francesco Totti, a fine partita, commentò così. "È la serata più triste della mia carriera, sette gol in Champions non li avevo mai presi. Al Manchester è girato tutto bene, ogni tiro è andato in porta. Abbiamo provato a rialzarci, ma in quelle condizioni era davvero difficile. Non ci abbiamo capito più nulla. Peccato, eravamo arrivati con grande fiducia. Vorrei rigiocare questa partita, sono convinto che non finirebbe mai così.

Altre notizie Accadde Oggi...

Immagine editoriale di Tommaso Bonan
La Roma dimentica il Real, l'Inter dimentica il Brugge, il Napoli si dimentica di giocare. L'avvio horror di Allegri che fa tremare De Laurentiis
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile