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Addio Barcellona, Sergi Roberto commosso: "Fascia da capitano in buone mani con Ter Stegen"

Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
martedì 13 agosto 2024, 23:11Calcio estero
13.08.2024 23:11Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Da quando ha compiuto 14 anni fino ad oggi, Sergi Roberto non ha vissuto per nessun altro se non per il Barcellona. Una crescita graduale ma decisiva, oltre che devota ai colori blaugrana, da parte di chi dopo 16 stagioni in prima squadra ha dovuto dire addio. Nella conferenza stampa dedicata al saluto del club catalano da parametro zero, il centrocampista di 32 anni ha ricordato le 373 presenze con la maglia del Barça, oltre che l'esordio da gambe tremolanti a 18 anni in una semifinale di Champions e il gol storico nella rimonta indimenticabile contro il PSG.

Prime parole. "Grazie a tutti, negli anni ho visto partire le leggende del club e ora tocca a me. Sono un Culé da quando ero bambino e mi sono goduto ogni momento al Barça come se fosse l'ultimo. Ho iniziato nella vecchia Masia e lì ho trascorso i migliori anni della mia vita, dove ho i migliori amici. La Masia è l'essenza di questo club. Da quando ho debuttato ho realizzato un sogno".

Nei ringraziamenti ai compagni di squadra e alcune persone fondamentali in carriera, Sergi Roberto si è arreso alle lacrime e ha ammesso che "avrei voluto salutare i tifosi dal campo". Ricordando anche il momento terribile inerente a sua madre, morta di SLA: "Senza di voi non avrei mai potuto fare nulla. Ho dato tutto per questo club e ora devo essere solo un altro tifoso". Chiosando sul destinatario della fascia da capitano del Barcellona: "Ora lascio la fascia in buone mani con Ter Stegen", le ultime parole riprese dal quotidiano AS.

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