Barcellona, Pedri dedica il trionfo al medico scomparso: "Vinciamo tutto per lui"
Al termine del match vinto dal Barcellona contro il Benfica che ha decretato la prima squadra ad assicurarsi il passaggio ai quarti di finale, il centrocampista blaugrana Pedri ha parlato ai microfoni di Movistar.
Immediata la sua dedica per Carles Minarro Garcia, membro dello staff medico del club che negli scorsi giorni è improvvisamente scomparso, prima del match di sabato contro l'Osasuna (sfida poi rinviata a pochi minuti dal fischio d'inizio): "È stata una partita difficile dopo quello che è successo sabato" - ammette Pedri - ". Prima di tutto, voglio mandare i miei migliori auguri alla sua famiglia ed ai suoi amici e cercheremo di vincere tutto per lui".
Pedri analizza poi la partita: "Penso che nella partita precedente a Lisbona avevamo iniziato un po' sottotono, mentre e in questa abbiamo segnato subito e loro hanno segnato il pareggio, ma poi la squadra ha mantenuto il suo livello di concentrazione altro e si è visto il risultato. Grazie alle giocate dei nostri giocatori poi abbiamo portato a casa il risultato".
Il fantasista è stato premiato come MVP; ma non sembra essere molto d'accordo: "Il premio come MVP poteva andare a Raphinha o Lamine Yamal, sono giocatori spettacolari. Robert Lewandowski poi finalizza ogni azione. Abbiamo potere esplosivo in attacco e ne dobbiamo approfittare. In cosa posso migliorare? Ho sempre cercato di lavorare sulla fase difensiva, mio padre mi ha detto che dovrei lavorare su questo e aiutare la squadra a difendere".











