Bayern, il tedesco è d'obbligo: la clausola per Luis Diaz, rischia la multa se non studia
Spesso non basta giocare bene a calcio, nemmeno se in 33 presenze raggiungi il traguardo di 19 gol e 15 assist al primo anno al Bayern Monaco. Infatti, Luis Díaz è atterrato all'Allianz Arena e in Bundesliga dopo aver firmato un contratto fino al 2029 ma con una clausola piuttosto particolare all'interno.
L'ex Liverpool si è consolidato come inamovibile nell'undici titolare di Vincent Kompany, portando il Bayern Monaco a diventare una delle migliori potenze di fuoco su piazza europea insieme ad Olise e Kane, il tridente delle meraviglie. Fuori dal campo però ha dovuto affrontare una sfida ardua, la più richiesta e in pratica un diktat del club bavarese: la lingua. Imparare il tedesco, compito che lo stesso colombiano ha ammesso non essere facile né per lui né per la sua famiglia.
Eppure, come rivelato dalla BILD, è una condizione inserita nella clausola del suo contratto con il Bayern. E, se non rispettata, comporterà gravi conseguenze economiche. Il vincolo imposto e accettato dal giocatore di 28 anni stabilisce che il calciatore debba imparare il tedesco e dimostrare i propri progressi attraverso esami periodici, secondo il quotidiano. Altrimenti dovrà pagare una multa compresa tra i 5mila e i 50mila euro.
La clausola, ad ogni modo, non riguarda solo Luis Diaz ma è prevista nel contratto di tutti i giocatori stranieri che firmano con il Bayern Monaco. "La cosa più difficile per me e la mia famiglia è stata, e continua a essere, senza dubbio la lingua. Ma sapevo che mi sarei inserito bene qui e che avrei contribuito al successo della squadra, come avevo già fatto in precedenza al Liverpool. Il Bayern ha riposto la sua fiducia in me e io sto cercando di ricambiare sul campo", ha raccontato l'attaccante colombiano di recente in un'intervista a Sky Sports DE. Contro ogni barriera linguistica.











