Benfica, niente da fare per Prestianni. La UEFA conferma lo stop: al Bernabeu non ci sarà
Niente da fare per Gianluca Prestianni e il Benfica. La Commissione d’Appello della UEFA ha infatti respinto il ricorso del club lusitano sulla sospensione del calciatore argentino a seguito dei presunti insulti razziali rivolti a Vinicius Jr dopo il gol segnato dal brasiliano nell’andata degli spareggi di Champions League contro il Real Madrid. La UEFA dunque non modificherà la decisione presa in precedenza, in misura precauzionale visto che le indagini sono ancora in corso, e non permetterà a Prestianni di prendere parte alla sfida di questa sera al Bernabeu.
Nonostante la sospensione il calciatore argentino aveva viaggiato alla volta di Madrid con la squadra e si era anche allenato alla viglia nella speranza di una decisione diversa da parte del massimo organismo del calcio europeo che però non è arrivata. Prestianni dunque non sarà convocato e probabilmente assisterà alla gara dalla tribuna.
Questo il comunicato della UEFA: "Decisione della Commissione di Appello UEFA (AB) in merito alla sospensione provvisoria del giocatore dell'SL Benfica Gianluca Prestianni. L'AB ha preso oggi la seguente decisione: il ricorso presentato dall'SL Benfica è respinto. Di conseguenza, la decisione della Commissione di Controllo, Etica e Disciplina UEFA del 23 febbraio 2026 è confermata. Gianluca Prestianni rimane provvisoriamente sospeso per la prossima partita di una competizione UEFA per club a cui sarebbe idoneo".











