Bove, ritorno commovente al calcio: l'ex Roma celebrato nello spogliatoio del Watford
Edoardo Bove si è lasciato alle spalle la paura, dopo quel traumatico malore avuto nel dicembre 2024 durante Fiorentina-Inter. Ieri infatti, in occasione del match contro il Preston in Championship (Serie B inglese), il centrocampista di 23 anni ha rimesso piede in campo in una partita ufficiale con l'ingresso al minuto 86. Dopo mesi di lavoro fisico e psicologico, l'ex Roma è tornato a essere un calciatore professionista e il suo allenatore Edward Still ha rivelato che i giocatori e lo staff del Watford hanno celebrato il momento a fine gara.
"Ha ricevuto un enorme applauso nello spogliatoio perché tutti si rendono conto di quello che ha passato", ha spiegato nel post-partita. "Giù il cappello davanti a lui. Per quello che ha dovuto affrontare fuori dal campo e lontano dal calcio, tornare con la mentalità che ha mostrato è semplicemente fantastico". Bove ha condiviso un momento edificante con diversi compagni di squadra e lo staff tecnico in campo al fischio finale, prima di correre ad abbracciare la sua famiglia.
Poi a bordo campo, è stato pizzicato in videochiamata con altri suoi cari dopo aver completato il defaticamento con le altre riserve del Watford, secondo quanto rivelato da Watford Observer. "È una bellissima sensazione essere di nuovo in campo", ha dichiarato in un'intervista a seguire a CBS Sports Golazo. "Sono un po' deluso per il risultato perché penso che meritassimo di vincere, ma tornare a giocare è una grande emozione. Devo ringraziare lo staff e i compagni che mi hanno permesso di adattarmi a questo tipo di calcio; apprezzo molto il lavoro fatto per farmi scendere in campo il prima possibile. Sono davvero grato al club e felice di essere qui".











