Tonali doppietta, peso tolto: "Ci provavo da due mesi". E spiega l'abbraccio con Howe
Sandro Tonali è tornato ai suoi livelli magici. Archiviate le ultime 38 partite senza rete, ha impiegato giusto 13 minuti per demolire l'Aston Villa e trascinare il Newcastle agli ottavi di FA Cup. Al termine del match, però, il centrocampista italiano ha preso parola, dopo settimane di speculazioni e rumor sul suo futuro. Situazione alimentata anche dal suo agente dopo le recenti dichiarazioni di voglia di Champions League, al contrario invece della posizione in classifica attuale dei Magpies in Premier (decimo posto).
Il rendimento dell'ex Milan aveva subito un calo ultimamente, ma contro l’Aston Villa è tornato a dominare e ha festeggiato i due gol correndo ad abbracciare il suo allenatore, Eddie Howe. Quest'ultimo finito anche nel mirino della stampa per i risultati precari della stagione corrente: "Dopo il secondo gol sono andato da Eddie perché nell'ultima settimana si è parlato molto del nostro rapporto", ha dichiarato Tonali ai canali ufficiali del club inglese. "Lavoro ogni giorno con il mister e lui lavora ogni giorno con me. Il nostro rapporto è perfetto, non è incrinato. Cerchiamo di fare il massimo per questa squadra".
Il 25enne poi si è soffermato sull'importanza della doppietta di ieri: "Per me è molto importante, sono i primi due gol della stagione, ho cominciato un po' tardi a farlo. Ma ogni volta che segni, la giornata cambia. Sono felice perché ci provavo da due mesi". E ha speso un pensiero anche per Woltemade, arrivato in estate e a secco da 14 partite: "Sono felice soprattutto per Nick perché ha giocato a centrocampo e ha fatto molto bene. È stata dura per lui, un ruolo totalmente diverso, ma ha segnato l'ultimo gol. Sono felice per lui, per ogni giocatore, per lo staff e per i tifosi". Un ultimo pensiero ai sostenitori, con un desiderio espresso nel finale: "Sono venuti fin qui, è stata una partita incredibile e abbiamo giocato benissimo. Penso che questa gara sia fondamentale perché vogliamo tornare a Wembley (in finale, ndr)".











