Deulofeu spera: "Sento di essere vicino al rientro. Vediamo, senza cartilagine e menisco..."
Un calvario al ginocchio lo sta tallonando ormai da quel gennaio 2023, quando Gerard Deulofeu mise per l'ultima volta piede in campo prima di rompersi completamente il crociato. Un infortunio serio, seppur del mestiere, ma l'attaccante spagnolo di 31 anni ha dovuto fare i conti con un'infezione che ha peggiorato drasticamente la situazione e per questo impedito il ritorno ad alti livelli. Anche se di recente è riuscito a completare sei mesi di potenziamento muscolare in palestra, l'ex Barcellona è svincolato e senza squadra dal gennaio 2025.
"Vediamo se riesco a sopportare l'impatto. Sono felice perché sento la gamba davvero forte. Più muscoli hai, meno dolore senti nel ginocchio. Sento di essere vicino. Ma vediamo come risponderanno le ossa, senza cartilagine e senza menisco...", ha raccontato a BBC Sport, in seguito all'anticipazione di un tentativo previsto per il 2026. Anche se di momenti duri ne ha passati e solo tre fattori lo hanno tenuto in piedi: "Vedere i tuoi figli crescere, stare con tua moglie... quella pace a casa è fondamentale per andare ad allenarsi ogni giorno con il giusto umore". Poi è arrivata la separazione con l'Udinese, quando il club e la famiglia Pozzo hanno scoperto delle lunghe tempistiche di recupero del giocatore, tuttavia mettendogli a disposizione le strutture per il recupero.
Uno stop, ad ogni modo, nella parentesi finale di carriera. Con 350 partite tra Premier League, Liga e Serie A alle spalle: "Immaginate se fosse successo da giovane? La carriera sarebbe finita subito. Invece ho giocato nel Milan, nel Barcellona, nell'Everton, nel Siviglia... ho vinto l'Europa League, ho segnato in nazionale. Cosa si può chiedere di più?", ha analizzato Deulofeu.











