Crollo Real col Getafe, Arbeloa se la prende con l'arbitro: "Troppi falli e tante interruzioni"
Dopo la sconfitta contro il Getafe, Alvaro Arbeloa ha analizzato senza giri di parole il momento della squadra, tra contestazioni del Bernabéu e critiche arbitrali: "Abbiamo avuto occasioni più nitide del Getafe. L’arbitro ha permesso questo tipo di partita, con molte interruzioni e trattenute. Non è una critica a loro, fanno quello che il direttore di gara consente". Un riferimento chiaro alla gestione del match, ritenuta troppo permissiva, ma senza voler puntare il dito contro gli avversari.
Sui fischi del pubblico, in particolare per la sostituzione di Thiago Pitarch, Arbeloa ha mostrato comprensione: "Meritava l’ovazione. Accetto e capisco i fischi per il cambio". Parole che fotografano un clima pesante, con parte dei tifosi che ha lasciato lo stadio prima del fischio finale. Nonostante il k.o., l’allenatore non vuole sentir parlare di resa: "Restano 36 punti, il Madrid non si arrende mai. Pensiamo di poter recuperare". E ancora: "Il calcio è questo: loro hanno segnato un grande gol, noi non siamo riusciti a sfruttare le nostre occasioni".
Arbeloa ha ammesso le proprie responsabilità: "Se c’è un colpevole della sconfitta, sono io". Ha poi sottolineato la necessità di migliorare contro le difese chiuse, evitando di affidarsi sempre e solo a Vinícius Júnior: "Serve più aggressività sulle fasce". In vista della trasferta contro il Celta Vigo, mancheranno Dean Huijsen, Alvaro Carreras e Franco Mastantuono, tutti squalificati: "Sono situazioni che non devono accadere", ha concluso, ribadendo però di non voler cercare alibi, nemmeno nelle assenze di Jude Bellingham e Kylian Mbappé.











