Crystal Palace travolto a Brighton, Sage sotto accusa: "Tutta colpa mia, capisco i tifosi"
La pesante sconfitta contro il Brighton rischia di lasciare conseguenze profonde in casa Crystal Palace. Dopo il clamoroso 5-0 incassato all'Amex Stadium, Pierre Sage si è presentato in conferenza stampa senza nascondersi, ammettendo le difficoltà della squadra e assumendosi la responsabilità di una prestazione definita inaccettabile.
Le Eagles sono crollati già nei primi dieci minuti, subendo tre gol che hanno indirizzato immediatamente la sfida. Un ko pesantissimo, il quarto nelle prime sette giornate di Premier League, che ha fatto scivolare il Crystal Palace al 14° posto e aumentato la pressione sull'allenatore francese, già reduce dalla sconfitta contro il Lione in Europa League: "Voglio chiedere scusa ai tifosi, perché non è normale vedere il nostro club con un volto del genere contro un'altra squadra. Non siamo al livello che ci aspettavamo e mi dispiace davvero, perché so quanto questa squadra significhi per loro", ha dichiarato Sage con evidente amarezza.
Il tecnico ha poi analizzato la prestazione della squadra senza cercare attenuanti: "Oggi non abbiamo dimostrato che questa partita fosse importante anche per noi. Non abbiamo capito il contesto in cui ci trovavamo". Contestato e con la panchina sempre più in bilico, l'ex allenatore del Lione ha comunque ribadito la volontà di reagire: "Darò sempre il massimo. Quando perdi sono frustrato, ma cerco sempre di imparare e correggere gli errori. Il lavoro è fondamentale e continuerò a farlo". I tifosi, intanto, hanno già manifestato il proprio dissenso: diversi tifosi del Palace hanno lasciato lo stadio prima del fischio finale, un gesto che Sage ha detto di comprendere: "Li capisco, non posso biasimarli. Sono responsabile di questa squadra e quando gioca in questo modo non è normale. È colpa mia".
Altre notizie Calcio estero






