FIFA, nuovi guai per Infantino: la UEFA valuta un'indagine su una presunta relazione
Nuove tensioni intorno a Gianni Infantino. Dopo le polemiche legate al progetto commerciale sui Mondiali poi abbandonato, il presidente della FIFA potrebbe finire al centro di un'indagine della UEFA per fatti risalenti al periodo in cui ricopriva l'incarico di segretario generale dell'organismo europeo.
Il Telegraph: la UEFA valuta un'indagine
Secondo quanto riportato dal Telegraph, Infantino avrebbe versato una somma a sei cifre a un'ex dipendente con la quale avrebbe avuto una relazione. Durante quel periodo, la donna sarebbe stata promossa a un ruolo di rilievo all'interno della UEFA, ottenendo anche un aumento dello stipendio del 30%. Il quotidiano riferisce inoltre che Michel Platini, allora presidente della UEFA, una volta venuto a conoscenza della situazione avrebbe posto un ultimatum a Infantino: "O lei o tu".
La FIFA difende Infantino: "Accuse completamente false"
La UEFA vorrebbe adesso ricostruire le circostanze precise dei pagamenti per stabilire se la presunta relazione possa aver condizionato decisioni relative al personale durante il mandato di Infantino, svolto nell'organizzazione europea dal 2000 al 2016. La FIFA ha però respinto nettamente le ricostruzioni: "Gianni Infantino respinge categoricamente queste accuse, che sono completamente false. Qualsiasi insinuazione di comportamento inappropriato o violazione di statuti o regolamenti è diffamatoria", ha dichiarato un portavoce della Federazione.






