Il 18° tentativo è quello buono. Bordalas trionfa contro il Real: "Notte che non si dimentica"
Raggiante dopo l’impresa al Bernabéu, José Bordalas si gode una vittoria storica contro il Real Madrid, arrivata al diciottesimo tentativo dopo 17 sfide senza successi: "Vincere al Bernabéu non è alla portata di tutti. Parliamo di una delle migliori squadre della storia", ha dichiarato. "Questo dimostra quanto sia difficile riuscirci". Il tecnico del Getafe ha poi sottolineato l’importanza del risultato, ottenuto contro un avversario in piena corsa per il titolo: "Sono orgogliosissimo dei miei giocatori. Il piano partita è riuscito quasi alla perfezione. Sapevamo che avremmo dovuto soffrire".
Il Getafe è passato in vantaggio e ha saputo resistere con ordine e compattezza. "Abbiamo fatto un lavoro tattico impressionante, senza concedere spazi. Il Madrid non trovava soluzioni né linee di passaggio. Se fossimo stati più lucidi in contropiede, avremmo potuto fare ancora più male". Sull’episodio controverso della ginocchiata di Antonio Rüdiger a Diego Rico, l’allenatore ha preferito non alimentare polemiche: "Non entrerò a valutare quell’azione, ma tutti l’hanno vista". Poi ha chiuso con entusiasmo: "È una stagione dura, questa vittoria ci dà energia e fiducia. Ora dobbiamo restare con i piedi per terra".
Bordalás ha anche elogiato i nuovi arrivati, molti dei quali giunti nel mercato invernale: "Si dice spesso che sia l’allenatore a valorizzare i giocatori, ma io voglio una squadra con mentalità vincente e senza complessi". Una notte che, ha ammesso, "non si dimentica".











