Il Benfica difende Prestianni: "Come possono aver sentito l'insulto i giocatori del Real?"
Il Benfica passa al contrattacco e pubblica un video sui propri canali social per difendere Gianluca Prestianni dalle accuse di razzismo mosse da Vinicius Junior durante l’andata dei playoff di UEFA Champions League contro il Real Madrid.
Nel filmato diffuso nella notte, il club portoghese sostiene che, a causa della distanza e del frastuono dello stadio, i giocatori madrileni non avrebbero potuto sentire le presunte parole pronunciate dall’argentino. "Come mostrano le immagini, data la distanza, i giocatori del Real Madrid non possono aver udito ciò che affermano di aver sentito", si legge nel post. Nel video si vede Vinicius avvicinarsi a Prestianni, che si copre la bocca con la maglia: l’audio non consente di distinguere alcuna frase. Il brasiliano reagisce immediatamente e si dirige verso l’arbitro François Letexier per protestare, mentre compagni vicini come Eduardo Camavinga e Kylian Mbappé appaiono sorpresi.
A fine partita Vinicius ha ribadito di essere stato chiamato 'mono' (scimmia). Prestianni, secondo Aurelien Tchouameni, avrebbe sostenuto di aver detto 'maricón' (fr....). Dopo le accuse, è stato attivato il protocollo antirazzismo. Su Instagram, l’attaccante brasiliano ha scritto: "I razzisti sono codardi. Hanno bisogno di coprirsi la bocca per mostrare quanto sono deboli", lamentando che il protocollo, "mal eseguito, non è servito a nulla". Mbappé, invece, ha confermato la propria versione: "L’ho sentito cinque volte dire che Vinicius è una scimmia. Anche giocatori del Benfica lo hanno sentito".











