Il Benfica saluta già la Champions: zero punti e il rischio di stabilire un record negativo
Una Champions League da dimenticare per il Benfica, eliminato dopo sole 4 giornate della fase a gironi. Solo un anno fa i campioni di Portogallo stupivano l'Europa, vincendo un girone che comprendeva Paris Saint-Germain e Juventus e superando agli ottavi di finale il Brugge. La squadra di Roger Schmidt si arrese solamente all'Inter ai quarti di finale ma il suo percorso fu di altissimo livello.
Nonostante gli arrivi in questa stagione di Angel Di Maria, Orkun Kokçu, Arthur Cabral e Juan Bernat, il percorso in Europa quest'anno è stato fallimentare: 4 sconfitte in 4 partite, appena un gol fatto e otto subiti. E con l'aggravante di essersi presentata ai sorteggi con lo status di testa di serie. Un'eliminazione così precoce non avveniva dal 2019, un percorso così indecente non lo si vedeva dal 2017: all'epoca la squadra, inserita in un raggruppamento con Manchester United, Benfica e CSKA Mosca riuscì nell'impresa di chiudere a zero punti e con un -13 di differenza reti che le valse la palma di peggior percorso di sempre di una squadra portoghese in Champions League. L'obiettivo nelle restanti due partite, contro Inter e Salisburgo, è di non battere proprio questo record.






