Il Newcastle ne fa 9 al Qarabag? Il tecnico Eddie Howe: "Poca grinta, potevamo farne altri"
Con l'1-6 maturato nella gara di andata, il ritorno sembrava solo una formalità. E così è stata per il Newcastle, che anche a St. James Park si è imposto per 3-2 contro il Qarabag chiudendo di fatto già la partita dopo poco più di cinque minuti con le reti di Tonali e Joelinton ed il punto esclamativo di Botman ad inizio ripresa.
Una vittoria che nel post partita il tecnico dei Magpies Eddie Howe ha analizzato però in maniera sorprendentemente cinica: "Non è stata una grande prestazione, ma sono contento di aver vinto. Il problema forse è stato portarci sul 2-0 così presto. Non credo che abbiamo mostrato la grinta necessaria per segnare altri gol. La partita è diventata troppo di transizione nel secondo tempo. Woltemade non ha mai avuto così poco in termini di gioco perché lo spazio era limitato. Noi vogliamo che segni sempre e non che stia lontano dalla porta".
Con questo successo il Newcastle si porta per la prima volta nella propria storia agli Ottavi di Champions, dove incontrerà una tra Chelsea e Barcellona. "E' un traguardo enorme arrivare agli ottavi di finale. Non ci è stato regalato nulla: adoro il nuovo formato, è davvero una bella cosa. Ci siamo divertiti molto e abbiamo gestito bene la doppia sfida. Non mi interessa chi affronti, è un sorteggio difficile. Ci sarà un'emozione positiva, chiunque arriverà agli ottavi. Credo che possiamo migliorare il nostro gioco e competere con chiunque. Abbiamo dato il meglio di noi stessi nelle partite di coppa di questa stagione".
Infine, Howe ha ringraziato pubblicamente anche i tifosi per aver esposto prima del match una gigantografia con il suo volto su tutta la curva: "Significa moltissimo per me. Mi dispiace di non averlo visto. Voglio fare un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno avuto questa idea, è molto apprezzata. L'amore che i tifosi dimostrano a me e alla squadra significa tutto".











