Il paradosso di Xabi Alonso: esonerato nonostante gli stessi numeri di Flick al primo anno
Quella di Xabi Alonso è stata una delle parentesi più brevi della storia del Real Madrid. Solamente 34 panchine per il tecnico basco che ha raccolto 24 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte. Con 72 gol all'attivo e 38 reti subite. Paradossalmente, a parità di panchine, lo stesso score di Hansi Flick nei suoi primi mesi a Barcellona: il tecnico tedesco nelle sue prime 34 partite, aveva ottenuto anch'egli 24 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte. A fine stagione però ci arriverà, vincendo LaLiga, la Copa del Rey e la Supercoppa spagnola.
225 giorni, Xabi Alonso chiude con una panchina in meno di Guus Hiddink nel 1998/99 e una in più di Juan Ramon Lopez Caro, subentato a Vanderlei Luxemburgo nel dicembre 2005. Eppure il suo Real è ancora in piena corsa per il titolo, col primo posto distante 4 lunghezze, con un girone intero tutto da giocare. In Champions siamo a 4 vittorie e 2 sconfitte con 2 turni da giocare e gli ottavi di finale alla portata. E ancora in corsa in Copa del Rey dove i blancos avevano eliminato nel primo turno i dilettanti del Talavera de la Reina, soffrendo peraltro più del dovuto. La sconfitta in finale di Supercoppa di Spagna e le parole a fine gara hanno sancito la rottura definitiva. Alvaro Arbeloa, chiamato a guidare la squadra da qui a fine stagione, avrà sicuramente grandi pressioni.











