Laporta punge il Real: "I giocatori simulano sempre in area, poi la tv ufficiale si lamenta"
Joan Laporta non ha digerito quanto accaduto domenica scorsa al Bernabéu, durante la vittoria del Real Madrid sul Rayo Vallecano con il gol in extremis su rigore di Mbappé. L’attuale presidente del Barça, che il 9 febbraio si dimetterà per candidarsi alle prossime elezioni, ha attaccato duramente l’atteggiamento dei giocatori madrileni, accusandoli di comportarsi da "tuffatori" in area: "Ho visto il match del Madrid contro il Rayo. Quei nove o dieci minuti di recupero? Alcuni giocatori si gettano a terra continuamente, facendo finta di essere toccati. Questo dovrebbe costare un cartellino. Il Rayo ne ha risentito".
Laporta ha poi ricordato le polemiche della tv del Real Madrid contro gli arbitri: "Hanno una televisione che parla fuori luogo e sostiene di essere sempre danneggiati. Ora non dicono nulla? Hanno analizzato tutto questo? Dovrebbero rifletterci". Pur riconoscendo che qualche errore arbitrale possa capitare, il presidente blaugrana ha sottolineato che "non può essere sempre a favore di una sola squadra" e ha auspicato un miglioramento nella gestione delle partite.
In chiave futura, Laporta ha confermato la candidatura del Camp Nou per ospitare la finale di Champions 2029: "Sarà uno stadio nuovo, quasi 105.000 posti, tra i più grandi d’Europa. Speriamo che la UEFA decida a nostro favore". Infine, ha ufficializzato le date del processo elettorale: il 9 febbraio verrà pubblicata la convocazione, e parte della Giunta si dimetterà per potersi candidare, con l’elezione prevista per il 15 marzo. Laporta si è detto "molto motivato e fiducioso in un processo trasparente e partecipativo, dove ogni candidato potrà presentare le proprie proposte".











