Man City, Bernardo Silva dopo il ko con lo United: "Grande gap con l'Arsenal, non mentirò..."
Stavolta è toccato al Manchester City arrendersi nel derby contro lo United di Carrick (0-2). Una sconfitta questa che ha frenato sensibilmente la rincorsa dei ragazzi di Guardiola sull'Arsenal capolista di Premier League. "Oggi meritavano di vincere loro. Avevano più energia e più intenzione... sembrava sempre che fossero vicini al gol. E noi non ci siamo mai stati", la prima analisi a caldo proposta da Bernardo Silva, centrocampista dei citizens, del Manchester City, ai microfoni di Sky Sports UK.
"Gli abbiamo dato ciò che volevano. Hanno portato la partita dove sono forti e dove noi non siamo così bravi", ha spiegato il portoghese in scadenza di contratto con il club inglese quest'estate. "Da quando sono arrivato qui in Inghilterra siamo sempre stati una squadra molto controllata. Oggi mancava davvero tanto da parte nostra. Sicuramente una brutta giornata per noi". Invece sull'intervento da rosso possibile per Diogo Dalot: "Dopo una giornata come questa non penso che abbiamo scuse. È stata una prestazione davvero brutta da parte nostra".
Mea culpa insomma da parte di Bernardo Silva. "Ho visto il fallo, è quello che è. In questa stagione tutte le decisioni 50-50 vanno contro di noi. Vanno sempre a favore dei nostri rivali", evidenzia. "Alla fine dei conti, però, non è questo il motivo. Ho visto il replay, è un cartellino rosso". Una chiosa sul gap tra Manchester City e Arsenal di sette punti: "È un grande divario, non mentiremo dicendo che non lo sia. Lo è. Lotteremo fino alla fine".











