Manchester City, quattro partite in dodici giorni: il finale di stagione sarà un tour de force
Il Manchester City si scontra con il muro della Premier League nel tentativo di decongestionare un calendario di fine stagione diventato asfissiante. Secondo quanto riportato dal The Mirror, i Citizens hanno tentato invano di rimodulare gli impegni per evitare un pericoloso ingorgo di partite. Con la finale di FA Cup fissata per il 16 maggio, la sfida contro il Bournemouth era stata posticipata al 19, mentre il match interno contro il Crystal Palace era stato riprogrammato per il 13 maggio.
La strategia dei campioni in carica prevedeva l'inversione di questi due appuntamenti, così da affrontare il Bournemouth il 12 maggio e guadagnare un prezioso giorno di riposo supplementare. Tuttavia, la Premier League ha respinto la richiesta, restando fedele al protocollo che assegna la priorità alle gare originariamente previste per prime nel calendario — in questo caso, quella contro il Palace — negando di fatto ogni flessibilità logistica al club di Manchester.
L'esito di questo braccio di ferro burocratico condanna il City a un vero tour de force (prova di forza, dal francese): quattro partite in appena dodici giorni per chiudere l'annata. Questo "imbuto" agonistico rischia di trasformarsi in un ostacolo decisivo per la rincorsa al titolo con l'Arsenal, mettendo a dura prova la tenuta fisica dei giocatori proprio nel momento cruciale della stagione.










